Il Tirreno

Prato

l’arresto dei carabinieri

Spacciava ketamina e ecstasy coi documenti falsi

Spacciava ketamina e ecstasy coi documenti falsi

PRATO. Spacciava ketamina e ecstasy in via Pistoiese. I carabinieri del Nuclo investigativo hanno arrestato Hong Weiwei, 25 anni, irregolare, da tempo residente a Prato, già conosciuto dalle forze...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Spacciava ketamina e ecstasy in via Pistoiese. I carabinieri del Nuclo investigativo hanno arrestato Hong Weiwei, 25 anni, irregolare, da tempo residente a Prato, già conosciuto dalle forze dell'ordine per reati in materia di spaccio. Il giovane è stato trovato in strada, di notte, nonostante avesse l'obbligo di firma e il divieto di uscire nelle ore serali. Il controllo è scattato mercoledì nell'ambito di una serie di operazioni contro lo spaccio. Già i militari si erano resi conto che quell’uomo continuava a distribuire il suo “carico” di droga nei locali della Chinatown pratese.

E infatti Hong, al momento in cui è stato controllato, è stato trovato in possesso di alcune pastiglie di ecstasy.

Nella perquisizione domiciliare sono stati inoltre sequestrati 30 grammi di ketamina, (ogni grammo viene venduto a 50 euro) 16 pastiglie di allucinogeno, un bilancino di precisione e 3.000 euro denaro ritenuto provento dello spaccio. Durante i controlli il giovane ha consegnato ai carabinieri un permesso di soggiorno e una patente falsificati intestati a un’altra persona che realmetne esiste. Solo il nome però era vero. Controllando il numero di serie dei documenti (realizzati in modo quasi perfetto) è infatti emerso che il permesso di soggiorno esisteva realmente ma apparteneva a un giovane del Ghana.

Non è la prima volta che a Prato, ha messo in evidenza riferendo dell’arresto il capitano dei carabinieri Vitantonio Sisto, si trovano documenti falsi difficilissimi da invididuare se non con verifiche più complesse di quelle che normalmente vengono effettuate nei normali posti di blocco.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera