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Prato

Il sogno: un film su Margherita Datini

Il sogno: un film su Margherita Datini

La scuola di cinema Anna Magnani presenterà stasera a Officina Giovani i nuovi corsi

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PRATO. Compie 16 anni la scuola di cinema "Anna Magnani" e per presentare i nuovi corsi organizza una proiezione dei cortometraggi realizzati dagli allievi dello scorso anno oltre a lavori di ex allievi. Stasera alle 21 a Officina giovani si potranno vedere tre corti degli allievi dell'anno 2015/2016 che sono "Lezione di educazione ambientale" regia di Giulia Ambusta, sceneggiatura Stefano Innocenti, "Il cerchio intatto" per la regia di Gianluca Gori e la sceneggiatura firmata da Maurizio Scarola e "Dietro lo schermo" regia di Francesco Cappellini, sceneggiatura di Stefano Innocenti e poi cinque lavori di ex alunni della scuola. Il direttore della "Anna Magnani" Massimo Smuraglia rammenta la quantità di cose prodotte dalla scuola «che - dice - non sempre ci vengono riconosciute. Ma abbiamo dato tanto alla città - precisa - Tanti nostri allievi ora lavorano e a differenza di altre realtà noi non lo pubblicizziamo sul nostro sito, sono gli stessi allievi che negli ambienti dove ora sono occupati parlano della scuola dalla quale arrivano». Fra i corsi, quelli di regia e sceneggiatura sono a numero chiuso e quest'anno sono al completo così come è pieno anche il corso di recitazione. Si è, infatti, registrato un aumento del numero degli iscritti che al termine dell'anno scolastico realizzano un corto individuale scritto dagli allievi di sceneggiatura, con la partecipazione degli allievi di tutte le altre materie (per info www.scuoladicinema.org - 0574/1663110). Torna anche il corso sulla storia del cinema alla Lazzerini il 5 novembre alle ore 16 (ingresso gratuito, prenotazione presso la scuola "Magnani"). Le novità dell'anno 2015/2016 sono due progetti relativi ad altrettanti film. «Uno si chiama 'Vite parallele' - commenta Massimo Smuraglia - dove si vuole raccontare la Resistenza a Firenze incentrandosi su due personaggi che hanno vissuto quegli anni da protagonisti: Aligi Barducci, detto Potente, e Rodolfo Siviero. L'altra idea è quella di parlare, attraverso una fiction, della vita di Margherita Bandini moglie di Francesco di Marco Datini. Questo progetto lo vogliamo condividere con la Fondazione Casa Pia dei Ceppi e col Comune e vedere se insieme riusciamo a farlo. Intanto, vorremmo girare il teaser del film e creare una cosa che coinvolga tutta la città anche attraverso il crowdfunding». Walter Bernardi, presidente della fondazione Casa Pia dei Ceppi, è entusiasta di aprire sempre di più palazzo Datini e ricorda come Margherita Bandini per trent'anni abitò anche ad Avignone. L'assessore alla cultura del Comune Simone Mangani plaude all'iniziativa mentre la consigliere regionale Ilaria Bugetti spiega come l'idea della Regione sia quella di valorizzare il più possibile le figure storiche toscane.

Azelio Biagioni

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