Il Tirreno

Prato

Via Firenze torna ostaggio della partita del Prato

di Paolo Nencioni
I cancelli davanti allo stadio in via Firenze
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I cancelli davanti allo stadio in via Firenze

Il Comune: strada chiusa dalle 11,30 alle 20 per la sfida all'Arezzo con lo stadio semivuoto. Questura e polizia municipale promettono di limitare i disagi. Resta il problema

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PRATO. Sugli spalti del Lungobisenzio, domani 19 ottobre alle 14,30 in occasione della partita di Coppa Italia di Lega Pro Prato-Arezzo, ci saranno pochi intimi, ma gli effetti della partita si scaricheranno su centinaia o migliaia di pratesi a causa delle rigide norme imposte dalle autorità centrali che curano l’ordine pubblico in occasione degli incontri di calcio. I divieti di sosta e transito in via Firenze sono stati diffusi ieri, 17 ottobre, dal Comune e provocheranno non pochi disagi per chi si deve muovere tra la stazione e il Ponte Petrino. Nel dettaglio, sarà istituito il divieto di sosta e transito - si legge nella nota del Comune - per le auto e per i pedoni nel tratto tra il ponte alla Vittoria e via Paolo Giorgi dalle 11,30 alle 20; e il divieto di transito per le auto dalle 13,30 alle 19,30 tra il Ponte Petrino e via Giorgi. Inoltre sarà istituito un divieto di sosta con rimozione forzata in piazza Stazione dal lato dello stadio e saranno deviate tre linee di bus: la 4, la 11 e la linea B.

Succede in occasione di tutte le partite interne del Prato, si dirà, ma nel pomeriggio di un giorno lavorativo a metà ottobre l’impatto è chiaramente diverso. Tanto più che, come si diceva, dentro lo stadio saranno in pochi a vedere la partita. Il problema è annoso e non verrà risolto completamente nemmeno con l’inversione degli ingressi delle tifoserie, previsto dal progetto di adeguamento dello stadio Lungobisenzio. Secondo questo piano i tifosi ospiti entreranno dalla parte di via Firenze lato Ponte Petrino e i tifosi biancazzurri potranno finalmente entrare dal lato del Ponte alla Vittoria, ma i cancelli all’altezza dello scalo merci della stazione, assicurano i custodi dell’ordine pubblico, dovranno essere montati ugualmente, e continuerà a essere chiusa via Firenze.

Per la partita di domani, assicurano la Questura e la polizia municipale, si cercherà di ridurre al minimo il disagio per chi non va allo stadio. In particolare la Questura conta di montare le barriere solo all’ultimo momento, intorno alle 14, cosa che consentirebbe di chiudere la strada alle 13. La polizia municipale è un po’ meno ottimista e calcola che gli operai inviati dal Prato impiegheranno comunque due ore per montare i cancelli e dunque la strada sarà chiusa intorno alle 12. Sono sforzi encomiabili, che però non riusciranno a cancellare l’impressione di un paradosso: quello di uno stadio semivuoto in cui si sentiranno distintamente le indicazioni degli allenatori, circondato da un cordone di sicurezza degno di ben altri palcoscenici.
 

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