Il presidio
Nel negozio cinese biancheria e apparecchi elettrici contraffatti
Prato, la polizia municipale ha sequestrato 1.200 prodotti in un esercizio commerciale di via Don Tazzoli, 10.000 euro di multa alla titolare
PRATO. La polizia municipale, nell’ambito del contrasto al fenomeno della contraffazione, ha sequestrato, nella mattina di venerdì 13 ottobre, circa 1.200 prodotti tra capi di abbigliamento e apparecchiature elettriche, in vendita all’interno di un negozio in via Don Tazzoli, gestito da una cittadina cinese di 30 anni. Dopo le verifiche su tutta la merce presente all’interno dell’esercizio, gli agenti di piazza Macelli hanno individuato una serie di irregolarità relative all’etichettatura dei prodotti.
In particolare i capi di abbigliamento erano sprovvisti della targhetta con le indicazioni relative alla composizione tessile, come previsto dal regolamento CE del 2011, nonché delle informazioni obbligatorie in lingua italiana destinate ai consumatori, compresa l’indicazione dell’importatore, come previsto dal codice del consumo.
Inoltre è stato accertato che tutte le apparecchiature elettriche presenti all’interno dell’esercizio commerciale non erano conformi alla normativa europea, in quanto sprovviste del relativo marchio CE e delle indicazioni obbligatorie previste, quindi potenzialmente pericolose per i consumatori. Alla titolare sono state contestate diverse violazioni per un totale di circa 10.000 euro. La merce sequestrata è stata depositata nei magazzini della polizia Municipale, in attesa dei successivi atti da parte della Camera di Commercio, autorità competente in materia.
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