Il Tirreno

Prato

Il nuovo comandante provinciale dei carabinieri

«La priorità è il controllo del territorio»

PRATO. Dopo una settimana di affiancamento, da ieri il nuovo comandante provinciale dei carabinieri, il tenente colonnello Marco Grandini è alla guida dei militari della caserma di via Picasso. «Per...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Dopo una settimana di affiancamento, da ieri il nuovo comandante provinciale dei carabinieri, il tenente colonnello Marco Grandini è alla guida dei militari della caserma di via Picasso.

«Per me - afferma - è quasi un ritorno a casa. Sono contento di questa destinazione perché Prato è una città importante ed estremamente dinamica». Al comando del nucleo operativo dei carabinieri di Siena, precedentemente alla guida della Compagnia di Empoli, Grandini ha trascorso l’ultimo anno a Roma al comando della Prima Brigata Mobile. Prende il posto del tenente colonnello Gabriele Stifanelli che da ventiquattro ore è a Bologna.

«Ho apprezzato il fatto della grande collaborazione che ho trovato tra le forze dell’ordine e tra queste con le istituzioni - prosegue Grandini - Senz’altro il mio impegno sarà quello di proseguire su questa linea che è quella che garantisce interventi più incisivi e la risoluzione dei problemi».

Un’attività tutta in favore dei cittadini: «Certamente la priorità resta il controllo del territorio - aggiunge il comandante provinciale - ma con una completa disponibilità verso i cittadini per i quali vogliamo restare un punto di riferimento importante: per la gente, tra la gente, come recita il nostro motto».Grandini già ha preso contatto con la realtà di Prato, una città con una fortissima immigrazione e con un alto tasso di microcriminalità.Nei giorni scorsi ha incontrato il procuratore capo Giuseppe Nicolosi, la prefetta Maria Laura Simonetti e il sindaco Matteo Biffoni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera