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Prato

l’iniziativa

Assistenza domiciliare ai pazienti postdimissioni

PRATO. Cinque realtà del terzo settore si uniscono, a Prato, per offrire un'assistenza domiciliare completa ai pazienti che vengono dimessi dalla Casa di cura Villa Fiorita, da altre strutture o per...

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PRATO. Cinque realtà del terzo settore si uniscono, a Prato, per offrire un'assistenza domiciliare completa ai pazienti che vengono dimessi dalla Casa di cura Villa Fiorita, da altre strutture o per proprio conto. Questo a tariffe agevolate, professionalità e attenzione alle esigenze più particolari. Dai prelievi del sangue a domicilio fino alla presenza di un infermiere o una badante, vengono coperti molteplici bisogni. A dar vita a questo servizio sono consorzio Astir, cooperativa sociale Eccoci, l'associazione di promozione sociale Gemma, il laboratorio Iama, la cooperativa La Ginestra. Per accedere ai servizi, i pazienti della Casa di cura Villa Fiorita e chiunque ne abbia necessità dovranno comporre tre distinti numeri di telefono in seguito: badanti e colf, operatori socio sanitari 329 0219535; fisioterapia e riabilitazione servizi infermieristici 393 8502440; servizi medici a domicilio 392 5644589.

Secondo Gianni Del Vecchio, presidente della Casa di cura Villa Fiorita: «Considero l'iniziativa promossa molto interessante ed utile. La domanda di assistenza è molto alta ed una risposta qualificata può aiutare a dare soluzioni soprattutto a cittadini con problematiche sociali (perché soli o in abitazioni con barriere) o a quelli in uscita dagli ospedali – prosegue - che hanno ancora bisogno di assistenza e terapie. Il servizio non convenzionato arriva laddove i servizi territoriali pubblici hanno difficoltà ad evadere tutte le richieste». «Ai pazienti in dimissione da Villa Fiorita e a richiesta presenteremo questa inìziativa», conclude Del Vecchio. «Credo sia importante sottolineare che soggetti con caratteristiche diverse e percorsi differenti abbiano deciso di condividere i loro servizi a favore, in primo luogo, dell'anziano – osserva la presidente del consorzio Astir, Loretta Giuntoli – Quella che è stata creata è una rete solida, a servizio dei cittadini».

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