Il presidio
Al Terminale i “Magnifici fallimenti” del cinema
PRATO. La nuova stagione del Mabuse prenderà il via oggi al cinema Terminale. Continua la collaborazione tra il cineclub e la sala di via Carbonaia dopo la prima esperienza comune della scorsa...
PRATO. La nuova stagione del Mabuse prenderà il via oggi al cinema Terminale. Continua la collaborazione tra il cineclub e la sala di via Carbonaia dopo la prima esperienza comune della scorsa primavera. Per questo nuovo calendario il Mabuse ha scelto di mischiare un po' le carte, intersecando tra loro tre diverse rassegne che condurranno gli spettatori fino alla fine di novembre, in un percorso tutto rivolto al cinema americano. Oltre ai classici del Cinema Ritrovato della Cineteca di Bologna, anche quest'anno inseriti nel cartellone, la stagione sarà aperta da alcuni dei “magnifici fallimenti” della storia del cinema. Pellicole maledette, fiaschi al botteghino e sonore batoste per i loro autori o per le case di produzione, i 5 film della rassegna ripercorrono quei clamorosi casi della cinematografia di oltreoceano che, pur essendo opere dall'indiscusso valore artistico hanno determinato il punto finale della carriera di un regista. La chiusura della stagione sarà quindi dedicata a all'autore che più di ogni altro ha vissuto sulla propria pelle tale “fallimento”: Michael Cimino, regista scomparso in lulgio, passato dalla gloria con Il cacciatore al colossale flop de I cancelli del cielo (che sarà proposto dal Mabuse nella sua versione integrale.
Questo il programma: questa sera: Quarto potere di Orson Welles, il18: Greed - Rapacità di Erich Von Stroheim, il 25: Freaks di Tod Browning; l’8 novembre 8: La morte corre sul fiume di Charles Laughton, il 15 : I cancelli del cielo di Cimino; il 22: L'anno del dragone di Cimino; il 29 Il cacciatore, sempre di Cimino.
Tutte le proiezioni si terranno il martedì alle 21.30. Ingresso riservato ai possessori di tessera associativa 2016 del cineclub (1€), posto unico 5€. Info tel 05731873086 - www.mabuse.it - posta@mabuse.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google