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Prato

Il bar è chiuso Disagi per chi studia alla Lazzerini

Il bar è chiuso Disagi per chi studia alla Lazzerini

Il Museo del Tessuto sta cercando un nuovo gestore per la caffetteria del polo culturale ex Campolmi

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PRATO. E' stato pubblicato sul sito del Museo del Tessuto l'avviso per la concessione della caffetteria al Polo culturale ex Campolmi. Da pochi giorni, infatti, il bar all'interno della struttura è chiuso a causa della scadenza dei termini di concessione dell'esercizio che era gestito, dal 2012, dal gruppo Miraglia. «Pensavamo di poter prolungare di qualche mese con l'attuale gestione - spiega il direttore del Museo Filippo Guarini - invece questo non è stato possibile per motivi tecnici. Essendo il nostro un istituto di interesse pubblico dobbiamo rispettare alcune procedure. Ci dispiace adesso per il disservizio che si è venuto a creare soprattutto fra i ragazzi che frequentano la biblioteca Lazzerini e che utilizzavano regolarmente la caffetteria. Il nostro intento è quello di riaprire quanto prima il bar».

I termini per presentare la domanda per la gestione della caffetteria scadono alle ore 12 del 31 ottobre e gli interessati potranno far pervenire la richiesta all'indirizzo mail museodeltessuto@pec.uipservizi oppure inviare il plico via posta alla Fondazione Museo del Tessuto in via Santa Chiara. La durata della concessione è fissata in 3 anni, rinnovabile di altri tre. Il canone minimo annuo è fissato, per i tre anni di durata della concessione, in 26.400 euro (più Iva). La caffetteria - si legge nel bando - dovrà osservare l'orario giornaliero minimo di apertura il lunedì dalle 11 alle 19, dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle ore 19. L'apertura minima dovrà essere garantita per 7 giorni alla settimana per 12 mesi all'anno, con la sola esclusione di 2 settimane di chiusura individuabili nelle settimane centrali di agosto e dei giorni 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre. Per le altre festività nazionali potranno essere presi specifici accordi con la Fondazione.

Al momento, quindi, non si sa quando riaprirà la caffetteria ma Filippo Guarini spera quanto prima per offrire nuovamente il servizio a quanti usufruiscono del bar. «Adesso c'è la riconsegna del gestore - termina il direttore del museo - poi dovremo fare alcuni lavoretti dentro il locale. Comunque contiamo di poter vedere aperto presto il bar. Per il momento i ragazzi potranno utilizzare le macchinette del caffè all'interno della biblioteca oppure andare nei bar vicini, pur comprendendo il loro disagio che sarà il più breve possibile».

Azelio Biagioni

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