Il Tirreno

Prato

Carabinieri, il colonnello Stifanelli se ne va

Promosso a Bologna, gli è stato consegnato il Gigliato d’oro della città. Arriva il collega Grandini

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PRATO. Saluti commossi da parte di tutte le istituzioni per il colonnello Gabriele Stifanelli, al vertice del comando dei carabinieri di Prato tra il 2012 e il 2016, che da oggi assumerà un incarico di stato maggiore a Bologna.

La promozione ha portato anche a un cambio di sede per Stifanelli, al quale il sindaco Matteo Biffoni ha consegnato il gigliato d'oro, massimo riconoscimento della città di Prato.

Diversamente da quanto avviene tradizionalmente, la consegna è avvenuta in prefettura dove tutte le istituzioni hanno voluto salutare insieme il colonnello: «Sono felice per il futuro personale di Stifanelli, ma dispiaciuto per la nostra città che perde un uomo di valore - ha dichiarato il sindaco -. Voglio ringraziarlo per quanto fatto in questi anni, per la passione, la dedizione e la disponibilità».

A sostituire Stifanelli arriva il tenente colonnello Marco Grandini. Era alla prima brigata mobile di Roma ma non è nuovo alla toscana dove è stato comandante del reparto operativo del comando provinciale di Siena.

Ringraziamenti anche da parte del prefetto Maria Laura Simonetti per Stifanelli, che ha ricordato la grande e concreta collaborazione che esiste tra le istituzioni pratesi e le forze dell'ordine, mentre il colonnello con la moglie e il figlio hanno voluto ringraziare i cittadini pratesi per il grande calore sempre dimostrato in questi anni: «Sono stati quattro anni bellissimi e indimenticabili, sono arrivato a Prato l'8 settembre 2012, nel giorno della festa della città, e da allora ho sempre ricevuto tanto calore. Ringrazio gli uomini e le donne dell'Arma dei carabinieri, senza i quali non avrei potuto ottenere risultati, il prefetto e tutti i colleghi, ma soprattutto attraverso il sindaco voglio ringraziare i cittadini di tutta la provincia di Prato».

L'onorificenza del gigliato d'oro è stata consegnata dal sindaco «quale segno di amicizia, stima ed apprezzamento, per l'appassionato impegno personale profuso nella direzione del Comando provinciale Carabinieri di Prato, oltre al raggiungimento di ottimi risultati nella lotta e nella prevenzione del crimine, in difesa dell'ordine pubblico, dal 2012 al 2016».

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