Il Tirreno

Prato

Una nuova aula 3.0 all’istituto Pier Cironi

Una nuova aula 3.0 all’istituto Pier Cironi

Acer Italia e TT Tecnosistemi hanno donato alla scuola materiale tecnologico tra cui 20 tablet e un notebook

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Uno spazio didattico con tecnologie digitali all’avanguardia, dove poter imparare utilizzando strumenti multimediali di ultima generazione. È l’aula 3.0, realizzata all’istituto comprensivo “Pier Cironi” grazie alla partnership con Acer Italia e l’azienda pratese TT Tecnosistemi. Le due realtà del mondo dell’ICT hanno donato all'istituto i dispositivi e i materiali per allestire l’ambiente digitale, inaugurato ieri mattina, che sarà a disposizione delle classi di studenti di tutto il comprensivo – dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado – ma che sarà utilizzato anche per la formazione degli insegnanti e del personale scolastico di tutti gli istituti pratesi, circa 700 gli adulti che si apprestano ad usarla. «È un esempio di sinergia tra pubblico e privato che funziona – ha commentato il dirigente scolastico Alessandro Giorni –.Senza il contributo di queste due aziende ci avremmo messo diversi anni a realizzare un ambiente del genere. Come istituto, abbiamo sempre puntato molto sul digitale, convinti che sia fondamentale per creare una scuola aperta, inclusiva e rispettosa dei tempi di tutti». Nella nuova aula sono a disposizione 20 tablet, un notebook per il docente, 30 banchi componibili e un proiettore multimediale. Particolare attenzione è stata prestata agli alunni dislessici o con bisogni educativi speciali, con l’installazione di software appositi per questo tipo di esigenze. «Il nostro obiettivo è favorire l’insegnamento attraverso la tecnologia – ha spiegato la responsabile dell’area educational di TT Tecnosistemi Ileana Bruschi –. Per i ragazzi poter apprendere e lavorare tutti i giorni usando strumenti all’avanguardia è una palestra fondamentale per prepararsi ad affrontare le sfide professionali del futuro». «È la terza aula multimediale in Italia che doniamo – ha aggiunto Alessandro Barbesta di Acer Italia (le altre due si trovano a Parma e a Roma) –. La nostra azienda ha da sempre una vocazione per il settore scolastico, perché uno dei suoi obiettivi è rompere le barriere tra tecnologia e persone ed è possibile farlo solo partendo dalla scuola». L’aula 3.0 usufruisce della connessione a 100 megabit di cui il Comune di Prato ha da poco dotato l’istituto. «L’obiettivo è cablare tutte le aule delle scuole pratesi entro il 2018», hanno spiegato gli assessore comunali all’Innovazione Benedetta Squittieri e alla Pubblica istruzione Mariagrazia Ciambellotti .

Fabrizia Prota

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera