Il Tirreno

Prato

Mamma morta a 36 anni dopo il parto: inchiesta della Procura, stop ai funerali

Annalisa Casali, la mamma morta di parto a 36 anni
◗
Annalisa Casali, la mamma morta di parto a 36 anni

La donna è di Prato. "Stiamo facendo accertamenti per capire che cosa è accaduto". Lo ha detto Stefania Saccardi, assessore regionale alla salute

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il parto è stato regolare e si svolto in modo fisiologico, ma nelle ore successive la madre, Annalisa Casali, pratese, 36 anni, dipendente della filiale Adecco di Prato, alla prima gravidanza, ha avuto emorragie interne che ne hanno causato la morte. È quanto spiega la direzione sanitaria dell'ospedale di Careggi, a proposito del decesso di una puerpera dopo aver dato alla luce un bimbo, che è in buone condizioni di salute.

I FATTI

La donna, col marito, è arrivata al reparto di maternità - che l'aveva peraltro seguita durante la gravidanza - la notte di domenica 2 ottobre, verso le 2. Dopo circa due ore di travaglio, spiega l'ospedale, è nato il bimbo, di circa tre chili, verso le 4.50 di domenica. Intorno alle 8 però - prosegue la ricostruzione dei sanitari - la 36enne ha accusato forti dolori addominali. Viene fatta un'ecografia che evidenzia presenza di liquidi, un sanguinamento anomalo che poi, con un intervento in sala operatoria, viene attribuito a vasi della milza.

L'intervento dei chirurghi viene completato e la donna ricoverata nel reparto di terapia intensiva: reagisce alle terapie - riferisce sempre la direzione sanitaria -, è cosciente, parla a medici e familiari. I sanitari prendono in considerazione l'ipotesi di ritrasferirla nel reparto di maternità. Ma non c'è tempo. Nella notte del 3 ottobre, però, verso le 4, circa 24 ore dopo il parto, tornano improvvisi dolori addominali: di nuovo la 36enne torna in sala operatoria, si riscontrano altri sanguinamenti all'addome. Vengono praticate trasfusioni di sangue. "I punti di emorragia sono più di uno - afferma la direzione sanitaria - e la sutura alla milza aveva tenuto". Il decesso, lunedì, intorno alle 7.

L'ospedale ha disposto un "riscontro diagnostico" di cui però i risultati completi saranno disponibili fra qualche tempo: tra gli esiti che si attendono anche quelli di esami istologici. Gli accertamenti dei sanitari di Careggi prendono in considerazione anche la presenza di patologie preesistenti o anche molto rare, che si siano manifestate proprio dopo il parto.

LA PROCURA APRE UN'INCHIESTA

La procura di Firenze ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo sul decesso, dopo aver partorito in modo naturale un bambino, della donna di 36 anni all'ospedale di Careggi. Il fascicolo  affidato al sostituto procuratore Leopoldo De Gregorio ed  al momento contro ignoti. Inoltre, secondo quanto appreso il pm ha bloccato i funerali in attesa della valutazione del medico legale riguardo altri accertamenti sanitari da poter effettuare - oltre quanto potrà risultare dalle cartelle cliniche dell'ospedale - ed eventualmente l'autopsia.

"Stiamo facendo accertamenti per capire che cosa  accaduto". Lo ha detto Stefania Saccardi, assessore regionale alla salute. "Siamo davvero dispiaciuti, e siamo vicini alla famiglia in questo momento difficile", ha aggiunto, parlando a margine della presentazione del Festival della Salute 2016.

"Gli accertamenti sono stati fatti immediatamente - ha spiegato Saccardi -,  stato attivato subito anche il rischio clinico. Nell'immediatezza non pare che si tratti di una problematica legata all'evento del parto, per gli accertamenti stanno continuando e ancora non  ben chiara la dinamica e la responsabilità.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web