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Malattie vascolari, prenotazioni-lampo per evitare il pronto soccorso
Prato, sinergia tra gli specialisti dell'Asl Toscana centro e dell'azienda universitaria ospedaliera di Careggi. Un numero verde dedicato sarà dato ai medici di base che effettueranno le prenotazioni
PRATO. Un sistema di prenotazione unificato e ambulatori specialistici aggregati tra Ausl Toscana centro e Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi. Previsti appuntamenti settimanali di fast trac (percorso veloce) per gestire le priorità cliniche dei pazienti con il sospetto di una malattia vascolare. E’ questo, in estrema sintesi, il percorso attivato, il primo del genere, che vede l'integrazione tra gli specialisti dell’Azienda sanitaria e quelli dell’Azienda ospedaliera universitaria.
Il comune obiettivo è evitare ai pazienti il ricorso ai pronto soccorsi e il disagio del ricovero nei casi di sospetta trombosi venosa profonda e patologie ischemiche, dalle meno gravi a quelle a maggior rischio. Il nuovo percorso, operativo da ieri sabato 1 ottobre, mette a disposizione dei medici di Medicina generale un numero verde per risposte in tempo. Gli operatori dell’help desk- Cup dedicato provvederanno a prenotare gli appuntamenti per la visita angiologica e l’ecocolodoppler.
Il paziente sarà indirizzato nella struttura sanitaria più vicina al suo luogo di residenza e grazie a un sistema a “rete” l’appuntamento sarà erogato entro 24 massimo 72 ore. Se la diagnosi è confermata il paziente sarà preso in carico per la terapia ed eventuali esami di approfondimento. Anche i successivi controlli saranno prenotati direttamente dallo specialista angiologo. I servizi sono erogati nelle sedi della Aou di Careggi, Castefiorentino, San Marcello negli ospedali di Empoli, Pescia, Piero Palagi, Pistoia, Prato, San Giovanni di Dio, Santa Maria Nuova e Santa Maria Annunziata.
Complessivamente, in questa prima fase, sono messi a disposizione 50 posti, valutati in relazione all’incidenza delle problematiche fino ad ora affrontate, con una eventuale implementazione nel caso risultassero insufficienti. I medici di Medicina Generale (in totale in tutta la Ausl Toscana centro 1.373) hanno ricevuto dalla Asl l’informativa che dettaglia il percorso, avranno l’opportunità di far accedere i loro assisti, in tempi rapidi, alle prestazioni fornendo direttamente gli appuntamenti specialistici: è una delle soluzioni messe in campo dalla task force aziendale per la riduzione dei tempi di attesa. Questa modalità organizzativa sarà a breve estesa anche alle specialistiche reumatologiche, cardiologiche e pneumologiche.
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