Il presidio
Parcheggio solo a pagamento all'ospedale, presidio al Santo Stefano
A organizzare la protesta una serie di gruppi Fb e alcuni sostenitori del M5S dopo la chiusura del parcheggio "abusivo". "Non è giusto che le auto possano essere parcheggiate solo pagando"
PRATO. Presidio di un gruppo di cittadini nella tarda serata del 15 settembre davanti al nuovo ospedale. La protesta aveva come oggetto la chiusura del parcheggio “abusivo” adiacente al Santo Stefano dopo che i gestori nelle scorse settimane avevano dato l’aut aut: o si chiude quel pezzo di terra oppure saranno annullate tutte le tariffe agevolate. Il Comune dopo molti tentennamenti ha chiuso l’area (che si trova entro 500 metri dall’ospedale e quindi in base a un accordo con Gesat troppo vicina all’ingresso) ma questo subito ha scatenato la protesta di un gruppo di pratesi dal momento che oggi all’ospedale è possibile parcheggiare solamente in spazi a pagamento. L’iniziativa è stata organizzata da alcuni gruppi Facebook e da alcuni sostenitori del Movimento Cinque stelle in modo abbastanza spontaneo aprendo un evento sul Social.
“Serve un servizio di parcheggio gratuito. Ogni tot numero di parcheggi a pagamento in base a quanto prevede il Codice della strada servono dei parcheggi liberi”, ha spiegato uno degli organizzatori, Paolo Pastacaldi. “Perché il Comune deve fare un accordo per non fare parcheggi e non dare servizi necessari ai cittadini? Per quel che ci riguarda apriremo un tavolo partecipativo con “Prato Partecipa”. Si può chiedere un cambio del progetto di ridisegno della zona in corsa? Non credo. Comunque sia ritengo sia il caso che l’amministrazione trovi un’alternativa per chi deve andare all’ospedale e non vuole o non può pagare il parcheggio”.Intanto durante il presidio un gruppo di residenti di via Foscolo ha incontrato coloro che avevano organizzato l'iniziativa per sostenere, invece, la riqualificazione della zona. (iler)
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