Sicurezza
Cinque incendi in due ore È tornato il piromane
Super-lavoro per i vigili del fuoco tra viale Montegrappa e il Museo Pecci ma per gli inquirenti non sarebbe lo stesso che dava fuoco ai cassonetti
PRATO. È quasi certamente opera di un piromane una lunga catena di piccoli incendi che la scorsa notte ha tenuto impegnati i vigili del fuoco dall’una alle tre. Cinque incendi nel giro di un paio d’ore, tutti nella zona est della città, da viale Montegrappa a viale della Repubblica.
L’allarme è scattato intorno all’una in viale Montegrappa all’interno della concessionaria Fiat Palmucci, dove è stata data alle fiamme una Renault Twingo usata. L’intervento dei vigili del fuoco ha impedito che l’incendio si estendesse alle altre auto parcheggiate nel piazzale, ma non c’è stato il tempo di prendere fiato perché altre segnalazioni hanno iniziato ad arrivare al centralino della caserma di via Paronese. Un incendio è stato appiccato ai materiali edili di un cantiere in via del Cittadino e l’autobotte si è spostata a Mezzana per domarlo. E poi in rapida sequenza la squadra dei vigili del fuoco si è spostata, seguendo le tracce del piromane, in via Lunga di Mezzana, dove ha preso fuoco una baracca, in viale Leonardo da Vinci, dove bruciavano delle sterpaglie, e infine nella zona di viale della Repubblica, dove era stato segnalato un altro piccolo incendio nei pressi dei campi da tennis dietro al Museo Pecci.
Come si diceva, è molto probabile che la scia di fuoco sia opera di un solo piromane che, come accade in questi casi, ha il vantaggio di poter scegliere i propri obbiettivi e poi spesso si ferma per vedere il risultato della sua opera, mentre i vigili del fuoco sono impegnati a spengere le fiamme.
Quando si è sparsa la notizia degli incendi, si è subito pensato a un altro piromane, quello che dall’inizio dell’anno ha bruciato circa 70 cassonetti dell’immondizia (110 contando anche il 2015), fino allo scorso 4 aprile. Per quei fatti c’è un indagato, un uomo di nazionalità pachistana. Da quando i carabinieri del Nucleo investigativo hanno perquisito la sua abitazione gli incendi sono magicamente cessati, ma al momento nei suoi confronti non sono stati ancora presi provvedimenti.
Gli investigatori comunque non credono che dietro alle serie dei cinque incendi della scorsa notte possa esserci la stessa persona.
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