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Giangrande a Coverciano ha incontrato la Nazionale

Giangrande a Coverciano ha incontrato la Nazionale

PRATO. Accompagnato dalla figlia Martina, il maresciallo dei carabinieri Giuseppe Giangrande, rimasto gravemente ferito nella sparatoria davanti a Palazzo Chigi del 28 aprile 2013, ha incontrato ieri...

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PRATO. Accompagnato dalla figlia Martina, il maresciallo dei carabinieri Giuseppe Giangrande, rimasto gravemente ferito nella sparatoria davanti a Palazzo Chigi del 28 aprile 2013, ha incontrato ieri a Coverciano i calciatori della Nazionale (nella foto). «Oggi è una giornata particolare, spero che la mia presenza trasmetta carica alla squadra azzurra, per ottenere un risultato utile e importante per la qualificazione ai prossimi Mondiali». Questo l'augurio rivolto da Giuseppe Giangrande.

Accompagnato dalla figlia Martina, Giangrande è stato accolto dal presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, dal ct Ventura e dal capitano Gianluigi Buffon: gli è stata donata una maglia azzurra col numero 10 e il suo nome. Il maresciallo ha ricambiato, portando il libro che racconta la sua storia, “Il prezzo della fedeltà - storia di Giuseppe Giangrande”.

ll volume, con la prefazione del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette, vuole onorare la figura del maresciallo ripercorrendo "la dura sfida della vita quotidiana" a partire proprio dalla sparatoria davanti a Palazzo Chigi.

«Questa visita alla Nazionale mi ha fatto molto piacere, devo ringraziare lo staff dell'Arma che si è mobilitato per permettermi tutto questo, oggi è stata davvero una giornata particolare». Giangrande e la figlia hanno lasciato Coverciano nella tarda mattinata.

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