Il Tirreno

Prato

La lista "Vaianesi": che fine fanno i soldi per i profughi?

La lista "Vaianesi": che fine fanno i soldi per i profughi?

Polemica contro l'Arci dopo la lite a La Foresta. "Un episodio del genere ce lo aspettavamo"

3 MINUTI DI LETTURA





VAIANO. La notizia della lite tra migranti all’interno dell’ex Casa Cantoniera dell’Anas a La Foresta non li stupisce. Quello che li sorprende è l'Arci che parla di "convivenza forzata" degli extracomunitari. E soprattutto, i conti sulle somme distribuite dallo Stato alle associazioni che si occupano dell'accoglienza ai migranti. "Di forzata c'è solo la spesa per i cittadini" sottolinea una nota del gruppo consiliare "Vaianesi" diffusa venerdì 19 agosto.

"Non ci meravigliamo - si legge - del fatto che tra persone che provengono da un continente dove le guerre tribali e di religione sono all’ordine del giorno, anzi dei secoli, ci siano momenti di tensione. Non ci stupiamo che qualcuno sia finito in ospedale, e per fortuna senza gravi conseguenze.Non manifestiamo perplessità per qualcosa che sapevamo sarebbe accaduto, prima o poi, in una frazione dove il massimo che viene fatto da questi ragazzi arrivati dall’Africa è spazzare il marciapiedi davanti ad un bar. Quello che ci sorprende, perché a tutto c’è un limite, è la giustificazione della responsabile dell’accoglienza per conto dell’Arci Ilaria Testa: “Capita che in una struttura dove la convivenza è forzata si possano verificare delle tensioni”… come leggiamo sugli organi di informazione... Vorremmo sapere cosa c’è di forzato nella loro convivenza: qualcuno è stato prelevato a casa e portato di forza a La Foresta? Qualcuno pensava di venire a Vaiano, trovare un lavoro da 3.000 euro al mese e comprarsi un villino a Gamberame e invece è stato costretto a vivere nella Casa Cantoniera con una formula all inclusive che non gradisce?"

Secondo il gruppo consiliare "purtroppo qui di forzato c’è solo la spesa che devono sostenere i cittadini vaianesi, italiani ed europei per una politica di accoglienza che serve solo ad arricchire qualcuno, a meno che non si pensi che un’associazione come l’Arci (è questo il caso specifico ma ci sarebbero altri esempi), con un bilancio in rosso fino a pochi anni fa, si conceda il lusso di ristrutturare la Casa Cantoniera e pagare un affitto (alla Regione, guarda caso) per il bene dell’umanità?"

Segue un "conto della serva" sulle cifre in ballo a La Foresta. Dove si parte dai 35 euro al giorno per i 9 profughi accolti a La Foresta (totale 9.450 euro al mese). E detratte le spese per affitto, generi alimentari, pulizia e manutenzione dello stabile, pocket money da distribuire ai migranti, utenze e assicurazioni, rimangono (secondo il conto del gruppo consiliare) almeno 3.775 euro al mese. "La cifra è (sarebbe) da moltiplicare ogni 9 persone ospitate presenti in Italia. Siamo certi che verrebbe fuori una cifra molto…. forzata. Che fine fanno questi avanzi? Chi li prende? A che servono? Di quanto abbiamo sbagliato? Qualcuno ci risponda. E speriamo (soprattutto per i nostri concittadini più bisognosi), davvero sinceramente, di esserci sbagliati. E di grosso"

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web