140.000 euro per risarcire la bimba che cadde all'anfiteatro di Santa Lucia
A pagare l'assicurazione del Comune (30mila euro) e l'impresa edile. Il pm ha quindi presentato richiesta di archiviazione
PRATO. Il pm Lorenzo Gestri ha presentato una domanda di archiviazione per l’ipotesi di lesioni gravi nei confronti della bambina che cadde all’anfiteatro di Santa Lucia a causa del crollo di una ringhiera fortemente deteriorata. La richiesta è motiva dal fatto che la famiglia della piccola ha rimesso la querela a seguito di un risarcimento avuto, dopo tre anni, dalle assicurazioni del Comune di Prato e dell’azienda che realizzò i lavori.
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Una cifra su cui si mantiene, almeno in questa fase, da parte della famiglia e del legale che la rappresenta, Giuseppe Perrone, il più stretto riserbo. Si tratterebbe comunque di un risarcimento di circa 140mila euro di cui 30mila liquidati dall’assicurazione del Comune, il resto dalla società edile. L’avvocato non entra nel merito delle cifre ma non risparmia di mettere in evidenza come il grosso del risarcimento arrivi dall’assicurazione dell’azienda e non dal Comune che ha contribuito in modo “assolutamente inferiore nonostante l’interessamento dimostrato dal sindaco sui giornali”.
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Il caso, se il giudice accetterà la richiesta del pm, si chiuderà quindi anche per i due indagati, l’architetto progettista dei lavori per il Comune Cesare De Benedittis (difeso dall’avvocato Alberto Rocca) e Fabrizio Di Amato, amministratore del colosso Tecnimont, la società che lavora a Tempa Rossa come contractor per Total (noto alle cronache per essere entrato nell’inchiesta che poi ha portato alle dimissioni dell’ex ministra Federica Guidi) e che venti anni fa si occupò della realizzazione dello spazio di Santa Lucia.
Intanto le condizioni della bambina sono molto migliorate dopo un paio di anni davvero difficili. La bimba, continua la riabilitazione e le cure odontoiatriche per le gravi lesioni che riportò il 2 agosto del 2013 cadendo mentre giocava e facendo un volo di quattro metri. La ringhiera completamente arrugginita crollò facendo perdere l'equilibrio alla piccola.
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