Meteo
Scuola: il Consiglio di Stato accoglie decine di ricorsi
Prato, 141 insegnanti precari con il diploma di magistrale ammessi alle graduatorie. Si profila però un caos al momento delle assegnazioni delle cattedre
PRATO. Pianeta scuola e rebus Gae, ovvero le famigerate graduatorie ad esaurimento da cui proviene la maggior parte delle immissioni in ruolo. Il Consiglio di Stato ha detto sì a 141 precari con il diploma di magistrale in tasca che l'hanno spuntata grazie all'impugnazione in tribunale: 113 sono stati ammessi "con riserva", 28 accedono alle graduatorie di prima fascia. Le varie ordinanze cautelari del Consiglio di Stato che negli ultimi mesi si sono susseguite hanno accolto l'istanza dei docenti ricorrenti. Sono giornate "bollenti" per l'ufficio scolastico provinciale che non ha ancora quantificato i contingenti per l'assunzione 2016/2017 del personale docente ma che mercoledì 10 agosto ha dato disposizioni per l'iscrizione nelle Gae di 28 ricorrenti, come si legge sul sito dell'ex provveditorato, «consentendo la stipula di contratti di lavoro a tempo indeterminato».
Giustizia è fatta è fatta per i diplomati magistrali entro il 2002 che si vedono riconosciuto un diritto negato da tempo. Ma è un conto è la giustizia - sia pure quella espressa dal massimo organo giuridico - amministrativo - un conto è cosa deciderà di fare l'ufficio periferico del Miur rispetto a una delicata e complessa vicenda che sta avendo strascichi un po' dappertutto. Di certo l'accoglimento da parte del Consiglio di Stato del ricorso produrrà l'inserimento di altre decine di precari nelle graduatorie provinciali ad esaurimento, con buona pace dei docenti inseriti in seconda fascia e con il risultato di "stravolgere" ancora una volta le graduatorie. Di sicuro, gli immessi in Gae senza riserva hanno diritto al ruolo nella misura del 50% visto che quest'anno i posti a tempo indeterminato dovranno essere distribuiti per metà da Gae e per l'altra metà restante da graduatorie di merito (quelle del concorsone della "Buona scuola" non ancora terminato: manca la correzione dei risultati degli scritti delle prove concorso per l'infanzia e la primaria) mentre rischiano di rimanere nel limbo gli immessi in Gae con riserva per i quali l'ingresso nella prima fascia potrebbe venir meno se il ricorso, a fronte di una sentenza definitiva, dovesse essere rigettato (la sentenza di merito per i ricorrenti con riserva è attesa a novembre).
C'è da giurare che durante la prossima tornata di assegnazioni a tempo indeterminato e determinato l'atmosfera sarà infuocata. «La nostra posizione come sindacato è che, anche se inseriti con riserva, i ricorrenti abbiano diritto all'immissione in Gae: questi posti non devono essere "congelati"», incalza il coordinatore provinciale di Gilda Giuseppe Lorenzo che sta seguendo l'iter di 62 ricorsisti.
«Se l'amministrazione farà resistenza - anticipa il sindacato - ci opporremo chiedendo l'applicazione del provvedimento del Consiglio di Stato». In un modo o nell'altro, il rischio è che si assista al solito balletto delle supplenze che accompagnerà il primo mese di scuola, a detrimento della vita scolastica degli alunni. Intanto si delinea il quadro delle immissioni in ruolo nella scuola dell'infanzia che daranno priorità all'assunzione dei docenti inseriti nella graduatoria di merito del concorso 2012: sul sito orizzontescuola.it (molto seguito dagli addetti ai lavori) è disponibile l'elenco dei posti liberi, suddiviso provincia per provincia. Sessanta in più i posti comuni disponibili su un organico di diritto composto da 354 unità, 13 in più le cattedre per il sostegno a disposizione (erano 11 i titolari al primo agosto 2016).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
