Il presidio
In milleduecento alla Rocca per la notte di Calici di stelle
CARMIGNANO. Tutti in fila per la Rocca … a caccia di stelle e di un calice di vino di buon Carmignano, che sia Doc, Docg oppure un fresco Igt, un sangiovese che qui dal Cinquecento si sposa con il...
CARMIGNANO. Tutti in fila per la Rocca … a caccia di stelle e di un calice di vino di buon Carmignano, che sia Doc, Docg oppure un fresco Igt, un sangiovese che qui dal Cinquecento si sposa con il cabernet che è di casa, un bianco oppure un merlot in purezza. A caccia anche di musica, col jazz di Massimiliano Calderai protagonista la prima sera e quello di Elisa Mini che scalderà domenica la seconda notte, per poi lasciare il passodomani al groove dei Kabasolul e il giorno dopo, notte di San Lorenzo, al boogie e swing anni Sessanta di “Quei bravi ragazzi”.In oltre mille e duecento hanno varcato sabato i cancelli dei giardini di olivi della Rocca di Carmignano per la prima delle quattro notti di “Calici di stelle”, appuntamento agostano che la Pro Loco cura oramai da diciassette anni. E tra i molti che hanno scalato la collina dalle otto a mezzanotte, a piedi lungo i tre percorsi pedonali oppure sulla navetta gratuita (rotta dopo appena un’ora ma prontamente sostituita), non c’erano, come del resto accade da parecchi anni, solo gli ‘enonauti’ esperti o i curiosi del buon bere, italiani ma anche stranieri in vacanza in Toscana, inglesi, francesi ed anche russi. (w.f.)
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