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Prato

Rapinatore inseguito abbandona il bottino

Rapinatore inseguito abbandona il bottino

Armato di coltello, ha dato l’assalto al Penny Market di via Wangen, ma è stato rincorso e ha desistito

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PRATO. Pensava di mettere a segno un colpo facile il rapinatore che nel tardo pomeriggio di ieri, armato di coltello, ha dato l’assalto al Penny Market di via Wangen, una traversa di via del Campaccio, ma non aveva fatto i conti con la reazione dei presenti. L’uomo, descritto come giovane, sicuramente italiano e coi capelli rasati, si è presentato al Penny intorno alle 18,30 e si è diretto verso una delle casse, puntando il grosso coltello contro il cassiere e intimandogli di consegnare l’incasso. La scena si è svolta davanti a decine di clienti che in quel momento stavano facendo la spesa. Il giovane cassiere ha obbedito e il rapinatore si è avviato velocemente verso l’uscita, dove poco più avanti lo aspettava un complice in sella a uno scooter.

Il cassiere però ci ha ripensato e ha deciso di correre dietro al rapinatore, insieme a un addetto alla sicurezza. Vistosi inseguito, il bandito si è messo a correre, è caduto e ha perso sia il coltello che la cassetta col denaro contante. A quel punto era chiaro che la rapina era fallita: il giovane si è affrettato a raggiungere il complice e insieme sono fuggiti in direzione di via dei Gobbi. Pochi minuti dopo sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo radiomobile che hanno raccolto le testimonianze e acquisito le immagini.

Particolarmente provato il cassiere che è stato minacciato dal bandito armato di coltello: «Me l'ha puntato al volto - mormora - Sul momento non ho reagito, ma poi ci ho ripensato e l'ho rincorso».

Anche Francesco Cillo, addetto alla sicurezza per conto della Marshall Agency (tecnicamente si chiama servizio di cortesia fiduciaria, chiarisce, l'ex anti-taccheggio) racconta quei concitati momenti: «Ho visto il cassiere minacciato dal bandito e mi sono buttato, gli sono corso dietro, è caduto, mentre si è girato ha rischiato di ferirsi col suo stesso coltello, io l'ho raccolto e poi l'ho consegnato ai carabinieri. C'era un complice che lo aspettava su uno scooter».

L’attività del supermercato non si è fermata. Mentre i carabinieri si facevano raccontare l’accaduto, i clienti hanno continuato a fare la spesa e i cassieri a battere gli scontrini. Molti curiosi si sono fermati all’esterno per chiedere che cosa fosse accaduto. (p.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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