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Infortunio di via Tofani l’elettricista era morto da ore

Infortunio di via Tofani l’elettricista era morto da ore

PRAT. Sarà effettuata oggi l'autopsia sul corpo di Peng Taomei, 62 anni, l'uomo rimasto folgorato mentre lavorava sabato sera in un magazzino di via Tofani. Era morto almeno da qualche ora quando è...

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PRAT.

Sarà effettuata oggi l'autopsia sul corpo di Peng Taomei, 62 anni, l'uomo rimasto folgorato mentre lavorava sabato sera in un magazzino di via Tofani. Era morto almeno da qualche ora quando è stato trovato riverso a terra. In base a una prima indagine della polizia si tratta di un elettricista che stava facendo dei lavori nel capannone. A chiamarlo era stato un dipendente dell'azienda di filati Confezioni Vittoria perché era necessario cambiare un neon nel magazzino per cui era stato firmato il contratto di affitto solo qualche giorno fa, il 14 luglio. «All'uomo - riferisce l'avvocato Tiziano Veltri, nominato dalla legale rappresentante dell'azienda “Vittoria” - erano state date le chiavi affinché si recasse nel magazzino. Una consegna avvenuta venerdì».

Peng Taomei però non aveva restituito il mazzo di chiavi nonostante si trattasse di un lavoro piuttosto veloce ma i dipendenti dell’azienda non avevano avuto necessità di recarsi in via Tofani (il locale sarebbe servito solo da magazzino) e quindi solo il sabato sera quando l'elettricista non rispondeva neppure al telefono hanno deciso di recarsi a vedere cosa fosse successo. Uno degli operai, con un altro mazzo di chiavi, ha aperto il portone e ha fatto la terribile scoperta. Ha capito che non c'era niente da fare ma ha chiamato ugualmente subito il 118. Erano da poco trascorse le 22 di sabato. In base a una prima ricostruzione l'uomo si trovava su una scala, il soffitto è abbastanza alto, ed è caduto di sotto. Evidente dai segni sul corpo che Taomei sia stato folgorato anche se non si sa se sia questa la causa della morte che potrebbe essere stata procurata anche dalla caduta. L'uomo volando di sotto dalla scala ha infatti pesantemente sbattuto a terra la nuca. Quando i medici del 118 sono arrivati sul posto non hanno potuto fare altro che certificare la morte e avvisare la polizia e quindi il sostituto procuratore di turno, Antonio Sangermano, che una volta effettuati i necessari rilievi ha disposto la rimozione della salma trasferita all'obitorio dell'ospedale di Pistoia. Intanto nella notte ha avuto luogo il sopralluogo dei tecnici dell'Asl. Il capannone è stato posto sotto sequestro.

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