Sicurezza
Pochi pediatri, mamme alla ricerca
A settembre in pensione Franco Benassai, corsa contro il tempo per sostituirlo, organico sotto di due unità
PRATO. Cercasi pediatra per i piccoli pazienti assistiti dal dottor Franco Benassai. Dopo oltre quarant'anni di onorato servizio è dietro l'angolo la pensione per lo storico pediatra con l'ambulatorio in via San Giorgio ma resta l'incognita di chi prenderà il suo posto. Un dubbio che ha spinto una mamma, Milena Tempestini, a recarsi al distretto sanitario per cambiare il pediatra di famiglia. Perché, a quanto le avrebbe riferito l'operatore dell'Asl, al momento nessun medico subentrerebbe a Benassai. Che fare allora? «Mi hanno dato due nominativi disponibili, gli unici due su tutta Prato: abito al Soccorso e ho scelto una pediatra con lo studio in via Gherardi perché l'altra è prossima alla pensione». A mamma Milena pare impossibile questa situazione al limite della saturazione, col risultato di dover operare una scelta a occhi chiusi in una corsa contro il tempo. «Tra una settimana Benassai andrà in pensione: si rischia di stare senza pediatra?» Ma per Saverio Dabizzi, membro del direttivo provinciale della Fimp (Federazione italiana medici pediatri), non esiste un allarme sulla carenza di pediatri ma solo una concomitanza di circostanze che sta portando da 33 a 31 l'organico complessivo. Da una parte l'imminente pensionamento di Benassai, dall'altra la morte recente di un pediatra di Poggio a Caiano. «Di questa situazione abbiamo discusso 15 giorni fa con il comitato aziendale dell'azienda sanitaria - racconta Dabizzi - Premesso che ogni mese si liberano 40-50 posti via via che gli assistiti compiono 14 anni, sono state attivate tutte le procedure di sostituzione provvisoria del collega Benassai: il sostituto pediatra rimarrà per sei mesi poi subentrerà il titolare nell'ordine della graduatoria aziendale. Abbiamo avuto periodi peggiori a Prato: il problema semmai sarà tra cinque-sei anni visto che ormai la maggior parte dei medici che si specializzano in pediatria sceglie di lavorare in ospedale». L'Asl starebbe dunque correndo ai ripari per tamponare la perdita di due pediatri: all'elenco di quelli già esistenti si sta aggiungendo un nuovo professionista che a fine mese partirà da zero con l'attività di ambulatorio dividendosi tra Prato e Montemurlo. «Non ci sono difficoltà di copertura - ribadisce il rappresentante della Fimp - Altro discorso è se la scelta del pediatra avviene in base alla vicinanza a casa». Che sarebbe comunque legittima visto che pochi pediatri convenzionati effettuano visite a domicilio con la motivazione che sono in grado di fare analisi (tampone ed esami di Pcr) dal proprio ambulatorio. Un invito alla calma ai genitori dei pazienti del dottor Benassai arriva dall'Asl: «Precisiamo intanto che il pediatra andrà in pensione a metà settembre - puntualizzano - e comunque l'azienda non lascia a piedi i suoi assistiti ai quali verrà inviata una comunicazione. Sarà conferito un incarico provvisorio per garantire la continuità assistenziale per poi procedere alla selezione del pediatra titolare».
Maria Lardara
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