Il Tirreno

Prato

Incidente mortale, i senegalesi probabilmente senza cintura di sicurezza

La scena dell'incidente in via Melis dove ha perso la vita un bimbo di 7 anni
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La scena dell'incidente in via Melis dove ha perso la vita un bimbo di 7 anni

Prato, la polizia municipale ancora impegnata negli ultimi interrogatori dei testimoni: pare sia stata la Fiat Punto, con a bordo il bimbo che ha perso la vita, a invadere la corsia di marcia opposta. Molto grave anche il babbo, quattro feriti in totale

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PRATO. Sarebbe stata l’auto dei senegalesi, la Fiat Punto, a invadere la corsia di marcia opposta e a provocare il terribile incidente che ha portato alla morte un bambino di appena sette anni, in via Melis poco dopo le 20 di sabato 9 luglio. La polizia municipale intervenuta in forze sul posto assieme ad alcune ambulanze inviate dal 118 e a una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Montemurlo, sta ultimando gli interrogatori dei testimoni dello schianto frontale che, oltre a provocare la morte del minorenne, ha mandato all’ospedale altre quattro persone.

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Secondo la prima ricostruzione pare sia stata la Fiat Punto dei senegalesi (il bambino seduto dietro, il padre, 58 anni, seduto di fianco al conducente di 45) per ragioni ancora non chiare a invadere la corsia opposta: un sorpasso finito male o l’eccessiva velocità. La Fiat Punto viaggiava in direzione Montemurlo, dove i senegalesi erano andati a trovare dei parenti, mentre in quel momento sopraggiungeva la Citron C5 condotta da un cinese di 45 anni con a fianco una donna, diretta verso Prato.

Nonostante lo schianto sia stato forte e i mezzi abbiano subito molti danni da entrambe le parti, gli occupanti della Citroen hanno avuto conseguenze molto minori rispetto agli occupanti della Fiat Punto. Questo perché – è l’ipotesi sulla quale lavorano la polizia municipale – sarebbero stati tutti sprovvisti di cintura di sicurezza.

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Il conducente cinese è stato dimesso dal Santo Stefano in nottata dopo le medicazioni e l’ingessatura di un braccio, ancora meno gravi le condizioni della donna che l’accompagnava. Il babbo del bimbo senegalese, invece, è in prognosi riservata ed è stato trasferito a Careggi, mentre il conducente ha 40 giorni di prognosi per ferite e fratture varie ed è ricoverato al Santo Stefano.

È a carico del conducente senegalese che sono state fatte le indagini per capire se avesse assunto alcolici i cui risultati, però, devono ancora arrivare. Lo stesso test sul conducente cinese ha dato esito negativo: non aveva bevuto.Accertamenti vengono anche fatti sulla patente di guida del conducente senegalese.

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