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“Prima Milano” contro “Blossom”: gli imprenditori si dividono

“Prima Milano” contro “Blossom”: gli imprenditori si dividono

Pre-collezioni negli stessi giorni ma 30 aziende di Prato preferiscono la manifestazione meneghina. Il presidente di Pratotrade Rosati: «Parigi più impegnativa e riservata alle grandi griffe»

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PRATO. Tra Milano e Parigi vince il made in Italy. Bisognerà vedere quale delle due soddisferà di più gli imprenditori del tessile, ma la "sfida" tra le due fiere di pre-collezioni di tessuti e accessori, che si tengono in contemporanea oggi, mercoledì 6, e giovedì 7, comincia con un vantaggio di "Prima Milano Unica" su "Blossom": 30 gli imprenditori pratesi che hanno optato per partecipare all'appuntamento meneghino contro i 15 che invece si presenteranno alla prima edizione del nuovo format targato "Première vision", nato anch'esso per anticipare la scelta dei tessuti di un paio di mesi rispetto ai tempi tradizionali. Solo alcuni (5 aziende) parteciperanno a entrambi gli eventi.

«Le due fiere non sono in concorrenza - commenta Maurizio Sarti del lanificio Faliero Sarti - la clientela francese andrà prevalentemente a Parigi, mentre a Milano incontreremo soprattutto italiani. Inoltre, Blossom dovrebbe essere un evento selezionato per un target molto alto a cui noi siamo interessati per la tipologia di prodotto che proponiamo, mentre Prima è rivolta a una clientela più ampia. Strategicamente è importante essere presenti a entrambi gli appuntamenti perché Italia e Francia sono i mercati che stanno andando meglio».

Anche Marini Industrie ha optato per il bis, poiché «entrambe le manifestazioni abbracciano mercati importanti». «La mia valutazione finale però è che le cose non sono state fatte per favorire clienti ed espositori - dichiara l'imprenditore Riccardo Marini - la sovrapposizione di date ne è la dimostrazione poiché, a prescindere dalle strategie aziendali, non tutte le aziende hanno uno staff commerciale così numeroso per permettersi di partecipare in contemporanea a entrambe le fiere».

«Siamo presenti sia a Milano che a Parigi perché ormai le fiere di pre-collezione sono più importanti degli appuntamenti tradizionali - dice Giovanni Gramigni del Lanificio Bisentino - ci interessa avere sempre più partner e meno clienti, questo significa che stiamo cercando di lavorare su articoli commissionati partendo dal confronto e lo scambio di idee, cosa che può avvenire solo in ambito di pre-collezione». Per Mario Maselli di Emmetex, presente a Prima Mu per il secondo anno consecutivo, «Blossom è stata lanciata dai francesi per fare concorrenza a Milano».

«Non esistono appuntamenti più di alta gamma rispetto ad altri perché i clienti delle pre-collezioni sono tutti "alti" - afferma - la sovrapposizione di date fa solo il bene delle fiere, non degli imprenditori». «Parigi è più impegnativa di Milano e riservata alle grandi griffe - afferma Roberto Rosati di Fortex e presidente Pratotrade - mentre "Prima Mu" si rivolge a una clientela più generica. Tutte differenze che fanno sì che più pratesi abbiano scelto a Milano, anche se Blossom è volutamente circoscritta a una nicchia».

 

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