Il Tirreno

Prato

Foto pedopornografiche sul computer, anziano in manette

Accertamenti della polizia postale
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Accertamenti della polizia postale

Prato, è stato arrestato su richiesta del sostituto di Prato Lorenzo Boscagli ma per un'inchiesta che parte da Cosenza. Molto materiale sequestrato

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PRATO. Gli agenti della polizia postale hanno bussato a casa dell'anziano martedì 5 luglio di mattina molto presto. E hanno trovato l’uomo, 71 anni,  pratese doc, sposato, con il computer acceso e sul video immagini inequivocabili, a sfondo sessuale, di bambini, anche piccolissimi. E’ stato arrestato in flagranza di reato per uso di pornografia minorile, su richiesta del sostituto procuratore Lorenzo Boscagli e trasportato nel carcere della Dogaia dove attenderà l’udienza di convalida.

Gli investigatori sono arrivati al suo appartamento in seguito alle indagini di un’inchiesta incardinata presso la procura di Cosenza, in Calabria, ma che riguarda un vastissimo giro di pedopornografia che arriva fino al centro-nord Italia.  I poliziotti informatici hanno passato al setaccio lo “studio” dell’uomo scoprendo anche moltissimo materiale archiviato su supporti tecnologico: chiavette usb, hard disk, cd. Ed è stato tutto sequestrato assieme al computer.

Anche in questo caso, il materiale pedopornografico veniva scambiato on line grazie ai portali di file sharing quali, per esempio, Emule,  attraverso i quali si possono mascherare  file che apparentemente innocui. Resta da capire che pedina sia, il pratese arrestato, nella più vasta rete di pedofili che la procura di Cosenza sta rintracciando.

Il 15 giugno scorso un altro uomo, questa volta di 60 anni, sempre di Prato è finito in manette con la stessa accusa. La richiesta di arresto in questa caso venne dalla procura di Firenze.

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