Il presidio
La carica degli 8.000 “A spasso con l’Oste” Montemurlo invasa
In migliaia per strada a gustare i calici di vino (Carmignano e Pancrazi) e ad assistere ai concerti e al teatro di strada
MONTEMURLO. Si racconta che sulla fine del Settecento la frazione di Oste, piccolo paese contadino, ospitasse una piccola osteria, meta di viandanti e pellegrini che in quel luogo potevano trovare ospitalità e ristoro. Proprio a quell'osteria, punto nevralgico nella piana tra Prato e Pistoia, la frazione di Oste deve il suo nome e a quel ricordo ogni anno viene tributata la grande festa "A spasso con l'Oste", la manifestazione che anche quest'anno, nella sua dodicesima edizione, ha richiamato ottomila visitatori.
Migliaia gli ospiti che si sono riversati nelle vie del paese e che hanno potuto gustare le migliori specialità enogastronomiche del territorio, proposte dalle decine di stand e di ristoranti allestiti lungo la strada principale. E se è naturale che l'elemento cardine della manifestazione sia il vino, da poter degustare nel tipico calice con la sua sacca e selezionato tra quelli del Marchese Pancrazi di Montemurlo e Carmignano, non sono mancati tanti altri punti ristoro dove poter gustare aperitivi, stuzzichini e assaggi di prodotti tipici. Sei i punti musica che hanno animato la festa con musica, dj set, e concerti, compresa l'esibizione in piazza Amendola del Gruppo Ballo Spettacolo guidato da Luca Bonini. Tra le varie attrazioni per le vie di Oste si è fatto largo il gruppo folkloristico "I giganti", con i suoi tipici attori-trampolieri, e non è mancata neanche la squadra della "Camminotte" che ha colorato di rosa la manifestazione con circa 450 infaticabili passeggiatori, mentre per tutti i visitatori "social" anche quest'anno è stato messo a disposizione il servizio di foto-ritratto curato da Davide Cetta, con la possibilità di condividere in tempo reale le fotografie sulle piattaforme di social. E se è vero, come diceva Baudelaire, che "Il vino sa rivestire gli antri più languidi d'un lusso miracoloso e innalza portici favolosi nell'oro rosso del suo vapore", il grande successo della manifestazione, tale da richiamare centinaia di visitatori anche da fuori comune, è dovuto anche a un impegnativo lavoro di squadra che vede coinvolte le molte associazioni del territorio, a partire dal comitato "Noi Insieme", in collaborazione con la Pro-Loco, i tanti commercianti di Oste e Montemurlo e i cittadini che hanno messo a disposizione il proprio materiale fotografico per la realizzazione della mostra dal titolo "Oste: memoria di un paese di campagna" (curata dal gruppo Amici di Oste e visitabile presso il salone parrocchiale "Don Mauro Baldi"). Occasione non solo di divertimento ma anche di ritrovo, la festa di "A spasso con l'Oste" è un tributo all'arte di vivere bene .
Francesca Vattiata
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