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In seicento alla scoperta della Prato che non ti aspetti
Dal Montalbano alle ville di Montemurlo, per arrivare alla Val di Bisenzio, sono stati 6 gli itinerari che si sono alternati in queste settimane. Il bilancio del presidente della Camera di commercio Luca Giusti
PRATO. Si è concluso ieri (domenica 26 giugno) un nuovo ciclo di appuntamenti con “That’s Prato”, l’iniziativa che ogni domenica per 15 settimane a partire da marzo ha portato in città 600 persone che hanno avuto la possibilità di scoprire “la Prato che non ti aspetti”, come recita la campagna promozionale. Dal Montalbano alle ville di Montemurlo, per arrivare alla Val di Bisenzio, sono stati 6 gli itinerari che si sono alternati in queste settimane, passando sempre dal centro di Prato, protagonista di ogni itinerario. Bellezze artistiche, storie del territorio, ma anche buona cucina sono gli ingredienti che hanno spinto tanto visitatori in partenza da Firenze a usufruire dell’iniziativa.
“Siamo molto soddisfatti dell’andamento di questa nuova edizione di That’s Prato, che globalmente ha fino ad oggi portato a Prato 2100 persone – commenta Luca Giusti, presidente della Camera di Commercio di Prato – In queste settimane il meteo non ci ha aiutato, ma i visitatori non si sono fatti scoraggiare. Un grazie particolare lo rivolgiamo ai Comuni del territorio, che hanno collaborato allo sviluppo dell’iniziativa. E poi al Progetto Prato della Regione Toscana, che ha finanziato i tour. “That’s Prato termina qui lasciandoci la consapevolezza che la nostra area ha una grande vocazione turistica e che possiamo riuscire ad attrarre un pubblico sempre maggiore”.
Questa ultima edizione è stata anche accompagnata da tre escursioni di trekking nella riserva Acquerino-Cantagallo che hanno ottenuto forte interesse. “Quello che ci rende appetibili dal punto di vista turistico è anche l’ampia offerta che possiamo mettere in campo. Abbiamo eccellenze enogastronomiche, bellezze artistiche uniche, percorsi ambientali inesplorati: sono tutti punti di forza da valorizzare”, aggiunge Luca Giusti.
That’s Prato è un progetto portato avanti con la collaborazione di Fare Arte e di Alta Via Trekking. Inoltre i tour sono stati seguiti dai giovani accompagnatori turistici del “Gramsci Keynes” che hanno fatto un ottimo lavoro.
“Vorremmo chiudere garantendo che a settembre torneremo con delle nuove iniziative, anche per non disperdere il patrimonio di contatti che abbiamo costruito in questi mesi di lavoro: purtroppo ad oggi non è possibile immaginare il futuro dell’iniziativa, ma speriamo di poter trovare partner per riproporre il progetto”, conclude Giusti.
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