Il Tirreno

Prato

Venditori abusivi di libri in corsia allontanati dalle guardie

Si sono intrufolati tra le corsie del Dea (degenza post pronto soccorso al primo piano) per cercare di vendere dei libri ai pazienti ricoverati ma la loro presenza è stata subito notata da medici e...

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Si sono intrufolati tra le corsie del Dea (degenza post pronto soccorso al primo piano) per cercare di vendere dei libri ai pazienti ricoverati ma la loro presenza è stata subito notata da medici e infermieri che l'hanno segnalata alle guardie giurate.

È' successo intorno alle 15 di ieri pomeriggio, quando stava per terminare l'orario di visite ai pazienti dei familiari: i due giovani provenienti da Arezzo sono stati prontamente identificati e allontanati dalla guardie giurate intervenute.

Non era la prima volta che i due venditori abusivi si facevano vedere nei paraggi del "Santo Stefano" con uno zainetto carico di libri per i malati.

A proposito di libri: viaggia a pieno ritmo il negozio di edicola-emporio aperto un mese fa al primo piano dell'area commerciale del "Santo Stefano", proprio di fronte alla parrucchiera.

Non solo libri e giornali ma anche giocattoli per bambini e oggetti di cartoleria: un servizio utile per chi frequenta tutti i giorni l'ospedale. (m.l)

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