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Blitz anti-droga nei giardini di via Roncioni: due arresti
I carabinieri e la Municipale hanno stroncato una fiorente attività di spaccio di hashish e cocaina. I clienti arrivavano anche in taxi. Uno ha confessato di aver speso oltre 4.000 euro nell'ultimo mese. Gli spacciatori vivevano in due appartamenti del condominio. Gli arrestati restano in carcere
PRATO. Gli spacciatori di hashish e cocaina vivevano in un paio di appartamenti di un condominio al 119 di via Roncioni e spacciavano nei giardini sotto casa. Lo hanno scoperto i carabinieri del Nucleo investigativo che, insieme alla polizia municipale, nella serata di venerdì 24 ne hanno fermati due e ne hanno denunciati altri cinque, tutti giovani marocchini.
L'operazione è nata in seguito a numerose segnalazioni di un via vai sospetto ai giardini di via Roncioni. Per diversi giorni i carabinieri hanno tenuto d'occhio la zona e hanno verificato che c'era un grande afflusso di clienti che arrivavano a piedi, in macchina o addirittura in taxi, alcuni col portafoglio già in mano come si fa quando si va a comprare il giornale. Uno dei clienti ha confessato di aver speso più di 4.000 euro nell'ultimo mese per acquistare dosi di cocaina al prezzo di 40 euro a dose (dunque ne ha prese oltre cento).
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I giovani spacciatori marocchini nascondevano piccole quantità di cocaina nei contatori del palazzo o vicino agli alberi del giardino, dove poi sono state ritrovate dal cane anti-droga Denver del Nucleo carabinieri cinofili di Firenze. Gli acquirenti, hanno spiegato i carabinieri, sono italiani e stranieri di età compresa tra i 20 e i 50 anni. Una decina di loro sono stati segnalati alla Prefettura come consumatori. Complessivamente sono state sequestrate alcune dosi di cocaina, piccoli pezzetti di hashish e 2.800 euro in contanti. Evidentemente gli spacciatori sono riusciti a nascondere il grosso della sostanza stupefacente, oppure erano in attesa di riceverne altra.
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I due arrestati, di 21 e 23 anni, difesi dall'avvocato Samuel Stampigli, sono comparsi oggi, 25 giugno, davanti al giudice per la convalida del fermo. I due risultano entrambi incensurati. Il giudice ha disposto la custodia in carcere fino alla prossima udienza del 9 luglio, nella quale proseguirà il processo per direttissima.
Complimenti a chi ha operato in via Roncioni sono arrivati dal sindaco Matteo Biffoni. "Voglio ringraziare gli agenti della Municipale e i carabinieri che ieri sera hanno fatto l'intervento - sottolinea Biffoni - ma voglio anche ringraziare i cittadini che hanno segnalato il fenomeno e si sono messi a disposizione delle forze dell'ordine permettendo così di mettere fine allo spaccio nella zona di via Roncioni. La collaborazione con la cittadinanza e tra istituzioni è preziosa e porta a risultati concreti, è il segno di una città che reagisce compatta a favore della legalità".
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