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Hashish nell’auto, in manette due operai
Sono stati fermati dalla polizia a Pratilia con 850 grammi di droga: «Era per uso personale»
PRATO. Due operai pratesi di 23 e 26 anni sono stati arrestati dalla polizia nel tardo pomeriggio di venerdì perché trovati in possesso di circa 850 grammi di hashish, oltre a una piccola quantità di cocaina. I due, entrambi italiani, sono stati fermati venerdì dalle volanti nella zona di via Barsanti, a Pratilia, e nell'auto sulla quale viaggiavano è stato trovato mezzo chilo di hashish, mentre il resto della droga è stato rinvenuto durante una perquisizione domiciliare.
Nel corso di una conferenza stampa in Questura il dirigente delle volanti Andrea Belelli ha spiegato che i due giovani, entrambi operai, sono stati fermati nei pressi del circolo Arci 1° Maggio e trovati in possesso di mezzo chilo di hashish, fiutato dai cani anti-droga Greti e Yago, di cui poi si è attribuito il possesso uno dei due giovani, mentre a casa dell'altro sono stati trovati gli altri tre panetti. Entrambi i fermati abitano coi rispettivi genitori, uno nella zona di San Giusto, l'altro a Narnali. Gli arrestati, i cui nomi non sono stati resi noti, sono comparsi ieri davanti al giudice, difesi da Massimiliano Tesi. La Procura ha chiesto la custodia il carcere, mentre il giudice ha optato per gli arresti domiciliari. I due indagati hanno chiesto di essere giudicati col rito abbreviato, condizionato a una perizia sulla sostanza stupefacente. Dicono di aver acquistato l’hashish per esclusivo uso personale.
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