Il Tirreno

Prato

Spaccia droga a bordo del bus poi ingoia venti ovuli

I controlli notturni dei carabinieri della Tenenza di Montemurlo
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I controlli notturni dei carabinieri della Tenenza di Montemurlo

Prato, un altro arresto dei carabinieri della Tenenza di Montemurlo è avvenuto in via Montalese dove un marocchino vendeva cocaina

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PRATO.Nella tarda serata di giovedì 16 giugno, i carabinieri della Tenenza di Montemurlo, durante un controllo per prevenire lo spaccio di droga, hanno arrestato un marocchino di 30 anni, già conosciuto dalle forze dell'ordine, sorpreso in via Montalese mentre cedeva una dose di cocaina ad un quarantenne pratese.

Il marocchino comparirà questa mattina, venerdì 17 giugno, davanti al giudice per la direttissima. Quello di giovedì è stato l’ottavo arresto dall’inizio dell’anno fatto dai militari della Tenenza di Montemurlo; tre i denunciati a piede libero per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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I militari, nel corso dei servizi di monitoraggio, sono riusciti a tracciato la mappa dello spaccio: l'attività avviene in prevalenza oltre il confine del Comune di Montemurlo e in particolare nei quartieri di Maliseti e Chiesanuova. Il giro è in mano a spacciatori stranieri, in prevalenza, che gravitano tra Prato e Montemurlo. In un solo caso si è registrata l’attività di spaccio a bordo di un autobus di linea partito da Montemurlo. A vendere droga sull'autobus un giovane nigeriano che individuato prima dell'arresto aveva ingerito 20 ovuli di eroina, poi espulsi il giorno successivo mentre si trovava in stato d’arresto in ospedale.

Gli acquirenti di droga segnalati in Prefettura sono stati 37 in sei mesi. Si tratta in prevalenza di "trasfertisti", ovvero persone di nazionalità italiana, di età compresa tra i 20 ed i 50 anni, che si spostano da Montemurlo e dalla provincia di Pistoia per acquistare la dose a Prato. E’ stato proprio monitorando gli spostamenti degli acquirenti, spesso insospettabili, che i carabinieri della Tenenza sono risaliti agli spacciatori.

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