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Prato

La onlus Kepos ancora in cerca di fondi dopo l’acquisto della sede

La onlus Kepos ancora in cerca di fondi dopo l’acquisto della sede

Organizzate due cene, una “spagnola” con musica e paella Nei giorni scorsi allestita una mostra dei dipinti dei ragazzi

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PRATO. Una cooperativa nel cuore di Prato, in via Don Giuseppe Arcangeli 2. Kepos Onlus ha aperto i battenti nel 2003, come cooperativa che offre servizi socio-educativi a persone disabili, convenzionata con le Usl di Prato e Pistoia. È stata la Curia pratese a concedere in comodato gratuito lo spazio, che si trova in una posizione strategica: «Qui in centro abbiamo tutto a portata di mano senza dover ricorrere a mezzi» spiega Tamara Michelini, presidente di Kepos.

Numerosi sono stati i lavori di ristrutturazione effettuati dal 2003; oggi la sede è uno spazio luminoso, pulito, curato e ben attrezzato. Qui sono assistite 12 persone con disabilità psicofisica e neuromotoria, dai 25 ai 43 anni, sia la mattina che il pomeriggio. Proprio il pomeriggio la cooperativa apre inoltre le sue porte a tutti i disabili, di qualsiasi fascia di età, organizzando attività di laboratorio (arte, musica, cucina, informatica, ecc.) ed offrendo dunque un prezioso spazio di socializzazione ed uno stimolo all'estro creativo degli utenti. Particolare successo ha riscosso il laboratorio di arte: i partecipanti si sono cimentati nella pittura, da soli ed in gruppo, raggiungendo risultati talvolta sorprendenti, che sono stati esposti lunedì 30 maggio, alla presenza dei partecipanti e dei loro familiari.

Kepos, composta attualmente da 9 soci, 11 dipendenti, vari collaboratori a progetto e alcuni tirocinanti e volontari, è come una seconda casa per gli utenti. Nel 2013, purtroppo, il contratto di concessione della sede in comodato gratuito è scaduto e la Curia si è vista costretta a richiedere alla cooperativa il pagamento di un affitto. I soci hanno tuttavia deciso di acquistare la sede, avviando nel novembre 2014 la campagna di raccolta fondi "Un mattone per Kepos", per la quale sono stati organizzati vari eventi. Nel febbraio 2016 la Kepos ha annunciato di aver finalmente acquistato la sede. Nonostante la grande soddisfazione, il traguardo prefissato dai soci è stato solo parzialmente raggiunto: dei 115.000 euro necessari per l'acquisto, al dicembre 2015 ne sono stati raccolti quasi 77.000, la differenza è stata pagata dai soci. Kepos torna dunque anche quest'anno con alcune iniziative, il cui ricavato confluirà nella campagna di raccolta fondi "Un mattone per Kepos": l'11 giugno, con una cena presso la sua sede, ed il 14 luglio, sempre all'interno dei suoi spazi, con una serata a base di paella, musica e sangria, «evento che l'anno scorso ha riscosso un notevole successo, grazie anche all'aiuto di una nostra amica spagnola» afferma Afessa Michelini. Ancora, sabato 1° ottobre, presso il Politeama, si terrà lo spettacolo "C'era(no) una volta…I Menestrelli di Prato", per il quale tutti i menestrelli saranno chiamati a raccolta. Per rimanere aggiornati su eventi ed iniziative, è possibile seguire la cooperativa su Facebook ("Kepos Onlus") oppure sul suo sito www.keposcoop.it. Si ricorda inoltre la possibilità di donare il 5 X Mille alla onlus.

Maria Giulia Rossano

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