Il presidio
Festa della Repubblica dedicata ai 70 anni del voto delle donne
Prato, la celebrazione in piazza delle Carceri con la consegna di una medaglia d'oro alla memoria di Dino Gelli, perito nell'affondamento del piroscafo Oria e verranno consegnati a sette pratesi gli attestati dei Maestri del lavoro
PRATO. Giovedì 2 giugno si svolgeranno a Prato le cerimonie con le quali sarà commemorata l'istituzione della Repubblica Italiana. Il programma si apre con la Santa Messa nella Cattedrale di Santo Stefano alle 9. In piazza del Duomo alle 10,30 si terrà l'esposizione e benedizione degli automezzi della Protezione Civile, della Croce Rossa italiana, dei Vigili del Fuoco, dell'associazione Autieri e delle associazioni di volontariato.La parte centrale della manifestazione si svolgerà in piazza delle Carceri, dove si trova il monumento dedicato ai caduti, a partire dalle 11. Dopo la consueta resa degli onori al Gonfalone della città di Prato, il Prefetto Maria Laura Simonetti darà lettura del messaggio che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella invierà nell'occasione.
Quest'anno, nel corso della cerimonia sarà ricordata la ricorrenza del 70° anniversario dell'estensione del diritto di voto alle donne, che nel 1946, per la prima volta in Italia, furono chiamate a partecipare alle consultazioni amministrative, al referendum istituzionale per la scelta della forma di governo, e all'elezione dell'Assemblea Costituente dove, per la prima volta, furono elette 21 donne (due di Firenze). Per ricordare la conquista del diritto di voto, quattro anziane elettrici pratesi, accompagnate da tre studentesse che per la prima volta esprimeranno il proprio voto alle prossime elezioni, consegneranno il Tricolore per l'Alzabandiera Solenne.
Prima della deposizione di una corona al monumento dei caduti, alcuni ragazzi della consulta provinciale degli studenti, leggeranno brani della Costituzione sul tema. Successivamente, saranno consegnate una medaglia d'onore concessa a Dino Gelli, cittadino pratese, prigioniero dei tedeschi, perito in occasione dell'affondamento del piroscafo Oria e, alla presenza del Console Provinciale dei Maestri del Lavoro Edoardo Silli, le tessere associative Maestri del Lavoro ai pratesi Maurizio Breschi, Vittorio D'Amico, Sonia Francini, Gaspare Mazzamuto, Giampiero Nenciarini, Pierluigi Sensi e Luciano Spiga. Presso la sede della Prefettura (via Cairoli 27), dell'Urp Multiente (piazza del Comune), dell'Upi e di Confartigianato saranno esposte alcune divise storiche della Polizia, dei carabinieri, della Finanza, del Corpo Forestale, della Polizia Municipale e della Croce Rossa.
Il vicesindaco Simone Faggi, insieme ad altri 27 sindaci e amministratori toscani, parteciperà invece alle celebrazioni a Roma. Per l'occasione Anci ha organizzato una sfilata dei Comuni Italiani aderenti in apertura della tradizionale rivista militare del 2 giugno alla presenza del Capo dello Stato e delle massime autorità istituzionali. La partecipazione di 400 sindaci alla sfilata celebrativa è un atto di riconoscimento del ruolo costitutivo che Città e Comuni hanno nella vita del nostro Paese.
La decisione del ministro della Difesa Roberta Pinotti di invitare la delegazione di sindaci italiani alla sfilata, infatti, è stata apprezzata dal presidente di Anci nazionale Piero Fassino.
Alle 17 nel Giardino Buonamici della Provincia si svolgerà una lettura pubblica della Costituzione animata dalla Consulta degli studenti, alla quale parteciperà anche il Concerto cittadino "E. Chiti" di Prato.
Infine, alle 18 in piazza delle Carceri si terrà la cerimonia di ammainabandiera.
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