Un ragazzo di 18 anni in garage teneva il supermarket della droga
Prato, arrestato dalla sezione Antidroga della Mobile che ha sequestrato più di un chilo tra hashish, marijuana e cocaina. Il giovane era incensurato. Arrestato anche un nigeriano che vendeva eroina nelle stazioni
PRATO. Due spacciatori arrestati dalla polizia: un nigeriano che vendeva eroina e che operava prevalentemente nelle stazioni ferroviarie della città e un giovane pusher pratese che praticava soprattutto la zona di Chiesanuova. La prima operazione è di venerdì 27 quando alle 11 circa, personale della sezione Antidroga della Squadra mobile ha compiuto dei servizi mirati antispaccio alla stazione Centrale e al Serraglio.
Gli appostamenti hanno dato risultati: gli agenti in borghese hanno visto alcuni pusher nigeriani che incontravano i clienti lungo i sottopassaggi degli scali ferroviari o nelle immediate vicinanze delle stazioni facendo rapidissimi scambi. Uno, in particolare, 27 anni, già conosciuto dalle forze dell'ordine, residente a Vaiano, è stato visto attendere un cliente alla stazione centrale: quando ha incrociato un uomo, italiano, hanno scambiato una brevissima conversazione e poi è avvenuto in passaggio di qualcosa.
L’acquirente è stato fermato dalla polizia all’esterno della stazione (un 39enne di Firenze trovato con meno di un grammo di eroina) che ammetteva di aver comprato la droga dal centroafricano. Lo spacciatore è stato seguito dagli agenti in borghese anche alla stazione del Serraglio, dove nel frattempo si era spostato a bordo di un treno regionale, per poi raggiungere piazza Università. Ed è lì che gli agenti sono entrati in azione riuscendo a bloccare il pusher che ha tentato di resistere all'arresto mandando anche in ospedale uno dei poliziotti.
In seguito alla perquisizione sono stati sequestrati 60 euro verosimilmente provento di attività di spaccio, poi il nigeriano è stato portato al pronto soccorso dove, grazie alle radiografie, sono stati scoperti alcuni ovuli nella parte terminale dell’intestino. Complessivamente erano 14 gli involucri di eroina recuperati contenenenti 18,22 grammi di droga. Il nigeriano è stato arrestato per i reati di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
La seconda operazione è stata messa a segno sabato 28 maggio sempre dalla sezione Antidroga della Mobile questa volta a Chiesanuova a caccia di spacciatori italiani di hashish e marijuana che avevano la base operativa in via Po. Uno, in particolare, un ragazzo di 18 anni, di Prato, senza precedenti penali, ha subito una perquisizione domiciliare e nel garage dell'abitazione a Maliseti, doveve vive assieme ai genitori, gli agenti hanno scoperto 11 dosi di cocaina pari a 8,64 grammi, destinate allo spaccio, 5 tavolette di hashish, pari a 495,2 grammi, 39 microdosi di hashish pari a 101,69 grammi, e due confezioni di cellophane trasparente sottovuoto contenenti marijuana per 501,1 grammi.
La droga è stata sequestrata e il ragazzo è stato arrestato nella flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Qualche ora più tardi, alle 14.15 circa, i poliziotti hanno identificato due individui sospetti che transitavano in via Targetti a bordo di un’auto. I due, un uomo di 34 anni di Prato che era alla guida del veicolo, e il passeggero, 30 anni, anche questo di Prato, sono stati trovati in possesso di sostanza stupefacente: 7,2 grammi di hashish nella disposibilità del 34enne che ha ammesso l'uso personale, il trentenne è invece stato trovato in possesso di uno spinello.
Nella successiva perquisizione domiciliare in zona Castellina, gli agenti hanno trovato e sequestrato tavolette di hashish pari a 64,67 grammi. E' scattata quindi la denuncia a piede libero del trentenne per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
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