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Prato

Street food e arte antica un weekend in centro

Street food e arte antica un weekend in centro

Parte la terza edizione del viaggio gastronomico per stand organizzato dal Consorzio Santa Trinita. ArteMìa, invece, si occupa delle visite guidate

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PRATO. Metti gli arancini e la cinta senese con la bellezza della cappella Migliorati e del collegio Cicognini. Abbinamento possibile? Sì perché, in fondo, per dirla con un simpatico slogan dell'associazione ArteMìa, «a pancia piena si osserva meglio». E perché il binomio fra arte e cibo di strada è ancora più forte quest'anno in occasione dello Street Food Village promosso dal consorzio Santa Trinita che, per la terza edizione, ha scelto una location significativa. Dopo via Santa Trinita e piazza del Collegio, la carovana di stand con cui sembrerà di viaggiare tra le tradizioni culinarie lungo lo Stivale si sposterà in piazza San Francesco. E c'è da giurare che si ripeterà il successo delle edizioni passate: nel 2015 le presenze furono 15mila e ben 900 visitatori presero parte alle visite guidate al Cicognini promosse da ArteMìa con gli studenti a fare da guide. Dal pomeriggio di domani (dalle 17 alle 24) a domenica (dalle 11 alle 24), via le auto dallo spazio adiacente alla chiesa di San Francesco per fare posto ai 25 stand rappresentativi di diverse regioni italiane, dall'hamburger di chianina allo spiedo di "Porco Brado" di Cortona tanto per restare sui sapori nostrani, dalle panelle e arancini palermitani agli arrosticini abruzzesi, dalla porchetta di Ariccia alle bombette di Alberobello. «Quest'anno abbiamo deciso di privilegiare una piazza del centro storico che è sotto i riflettori con diverse ipotesi di riqualificazione - fa sapere il presidente del consorzio Santa Trinita Francesco Querci - Per quanto riguarda la manifestazione, avremo delle "new entry" sempre tenendo fermo il principio della qualità com'è nel dna dell'associazione "Streetfood" che organizza più di trenta festival in tutta Italia». E tra le novità, anche uno stand speciale a bordo di una vecchia '500 modificata per grigliare arrosticini. Quello del prossimo weekend sarà anche un viaggio tra storia e sapori grazie al coinvolgimento di ArteMìa, ormai partner accreditato dello "Street Food Village": sabato e domenica dalle 15 alle 20, visite guidate gratuite ogni ora alla scoperta del chiostro di San Francesco (cappella Migliorati) e del collegio Cicognini. Le visite sono gratuite col supporto degli studenti convittori che regoleranno i flussi di visitatori. «Il festival darà così l'occasione di compiere due viaggi - fa notare Veronica Bartoletti, presidente di ArteMìa - quello gastronomico e quello artistico alla scoperta dei nostri tesori artistici». Durante la tre giorni della manifestazione i buongustai del festival che si presenteranno al Museo del Tessuto, Musei Diocesani e Palazzo Pretorio con il voucher lasciato dagli organizzatori avranno diritto a un biglietto d'ingresso ridotto.

Maria Lardara

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