Il Tirreno

Prato

In tavola l'alta cucina per la cena di beneficenza

Maria Giulia Rossano
Una donna senza tetto
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Una donna senza tetto

Organizzata da Confcommercio, Fipe Prato e Vetrina Toscana, si terrà a Prato City e il ricavato andrà per i lavori di ristrutturazione di Casa Agar della Caritas

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PRATO. Giunge alla sua quarta edizione la cena di beneficienza promossa da Confcommercio, Fipe Prato e Vetrina Toscana, col sostegno del Comune e di numerosi partner, tra cui l’Istituto Alberghiero Datini, il Consorzio dei Vini di Carmignano e l’Associazione Italiana Sommelier Prato.

Quest’anno il ricavato andrà ai lavori di ristrutturazione della Casa Agar, un progetto della Caritas Diocesana pratese volto ad aprire nella nostra città «il primo dormitorio per donne con un disagio abitativo, che magari hanno pure un bambino a carico, una problematica che sta emergendo sempre di più nei centri di ascolto», spiega il direttore della Caritas Idalia Venco.

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«Casa Agar vuole dunque essere una risposta immediata ad una donna che si trova per strada. L’immobile adibito a dormitorio è stato messo a disposizione dalla parrocchia di Tobbiana, si prevede d’inaugurarlo ad ottobre e potrà accogliere fino a 7 persone per volta», prosegue Venco. La permanenza presso il dormitorio sarà di 20 giorni, dalle 18 alle 9, in modo da permettere alle donne di lavarsi, cenare e dormire. La cena di beneficienza si terrà lunedì 30 maggio alle 20 presso gli spazi di Prato City, al costo di 40 euro. Per prenotare si può chiamare i numeri 0574/560701 e 3348060570, oppure inviare un’email a prato@confcommercio.ptpo.it.

Perché andare? Perché oltre a dare il proprio contributo al progetto, sarà possibile gustare in contemporanea le prelibatezze di una ventina di ristoratori pratesi, i più noti. Secondo lo chef del ristorante La Limonaia, Claudio Vicenzo: «L’eccellenza non si vede solo nei piatti ma anche partecipando a queste iniziative, dimenticarsi di persone che non sono state fortunate come noi è un errore».

È stato dunque previsto un menù di alta cucina volto alla valorizzazione dei prodotti tipici toscani e pratesi e che comprende due primi piatti e un secondo, al tavolo, preceduti da antipasti e seguiti da dessert, entrambi a buffet. Il servizio di sala sarà svolto anche quest’anno dagli studenti dell’Istituto Alberghiero Datini, «del resto, il modo migliore per imparare è uscire dall’ambiente scolastico e fare esperienza in contesti esterni; i ragazzi partecipano sempre volentieri a questi eventi», conferma un professore in rappresentanza dell’istituto.

L’invito dunque di Confcommercio è quello di prenotare gli ultimi posti rimasti, per partecipare «ad un’iniziativa che trasuda qualità, nella quale è evidente l’impegno e la passione di tutti i partner coinvolti», conclude Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Pistoia e Prato.

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