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In San Domenico va in scena “L’arca di Noè”
Tra realtà aumentata, cori, attori e pubblico protagonista, lo spettacolo di Britten prodotto da Met e Camerata
PRATO. Sarà un'"Arca di Noè" dove saliranno diverse realtà musicali cittadine. Un'opera scritta da Benjamin Britten e da lui pensata come una festa popolare per una partecipazione di tutti, dai grandi ai bambini. E così sarà domani (ore 18,15 prova generale, ore 21,15 debutto) e sabato 28 (ore 18,15 e 21,15) nella chiesa di San Domenico quando l'opera verrà portata in scena nella produzione firmata dalla Camerata strumentale e dal Metastasio in collaborazione con la scuola di musica "Verdi", le scuole primarie e scuole medie ad indirizzo musicale di Prato e il coro Euphonios sezione giovani (con il sostegno di Confindustria Toscana Nord). "Noye's Fluide" coinvolgerà duecento persone, tra bambini, ragazzi, giovani e musicisti professionisti. La direzione musicale è curata dal maestro Jonathan Webb, direttore della Camerata, la parte registica e dell'allestimento è affidata a Edoardo Donatini del Met. La collocazione del progetto nella chiesa di San Domenico, che per questo progetto si è resa disponibile ad ospitare la produzione, è studiata per esaltare il significato allegorico dell'opera di Britten dando spazio, corpo e voce a uno sciame di bambini che interpreteranno gli animali accolti dentro l'arca: un coro di voci e strumenti che sarà inondato da un "diluvio di visioni". Attraverso l'uso della tecnologia di video mapping l'architettura della navata sarà modificata, un cambiamento permesso da innovativi software di realtà aumentata che interagiranno con uno o più proiettori video. Ecco allora che il pubblico verrà catturato dalla direzione del maestro Webb e dai suoi musicisti e nel frattempo rapito dai giochi di luce e immagini che trasporteranno tutti i bambini/animali dentro una meravigliosa storia di salvezza e solidarietà. Il pubblico avrà anche un altro ruolo: una volta entrato nell'arca diventerà protagonista attivo e sarà chiamato a partecipare all'esecuzione di alcune parti dell'opera, guidato dal coro Euphonios diretto dal maestro Elia Orlando. Gli interpreti sono: Mauro Borgioni (Noè), Kremena Dilcheva (la moglie di Noè), Federico Mancini (Sem), Augusto Biagini (Ham), Tommaso Barni (Jaffet), Eva Macaggi (moglie di Sem), Sara Mazzanti (moglie di Ham), Elisa Bonazzi (moglie di Jaffet). Nel ruolo delle comari: Sabrina Cavalieri, Alessia Ciabatti, Irene Di Dolce, Lucrezia Leporatti, Martina Pasqua e Veronica Spada. Voce recitante (la voce di Dio) Fabio Mascagni. I biglietti sono in vendita al Metastasio (8 euro la prova generale, 13 le recite (già esauriti i biglietti per gli spettacoli delle 21,15).
Azelio Biagioni
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