Il Tirreno

Prato

La Prato che chiede di farsi amare

Giovanni Ciattini

Il successo della Maratona fotografica organizzata dal Tirreno, insieme al Fotoclub Il Bacchino e a Legambiente, è stata la dimostrazione di come si possa vivere la città in maniera allegra e intelligente

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Una bella giornata di divertimento, gioco, cultura. La Maratona fotografica organizzata dal Tirreno, con la preziosa e indispensabile collaborazione del Fotoclub Il Bacchino e Legambiente, è stata la dimostrazione di come si possa vivere in maniera allegra e intelligente una città come Prato. Un’iniziativa che si è realizzata felicemente perché ci hanno creduto con noi anche Comune di Prato e Provincia, e tutti gli sponsor, a partire da Gida, che hanno offerto i premi assegnati dalla giuria del Bacchino.

Un’iniziativa che speriamo possa avere un seguito, visto il successo ottenuto (55 squadre, 160 partecipanti), proprio perché si inserisce in quel solco che l’amministrazione comunale e molti comitati o associazioni cittadine, stanno cercando di tracciare: Prato è una città che ha mille problematiche, ma è anche una città accogliente, capace di riservare piacevolissime sorprese in grado di stupire.

Filippo Ciampi vince la Maratona fotografica - Tutte le foto vincitrici

E la mattina di sabato 21 maggio  i tanti partecipanti che hanno indossato le magliette della Maratona e armati di macchine fotografiche o smartphone si sono presentati al Museo dell’Opera del Duomo, al Museo del Tessuto o al Museo del Palazzo Pretorio, hanno scoperto gli incanti e le meraviglie delle opere del Filippo Lippi o dei telai d’un tempo. Un tuffo nel mondo dell’arte e dell’artigianato, dell’amore per il bello e del saper fare. Le tracce, davvero intriganti ideate da Saverio Langianni, presidente del Bacchino, hanno spinto le persone, in molti casi famiglie intere, a guardare la nostra Prato con occhi diversi.

Per una mattina il solito refrain del degrado, dell’incuria, della sporcizia, non ha tenuto banco. Al suo posto la voglia di guardare con occhi diversi ciò che di bello questa città può e deve offrire a chi le si accosta senza preconcetti. Certo, poter godere della fortuna di avere una scenografia come piazza Santa Maria delle Carceri, basilica e Castello, costituisce già un ottimo presupposto per la riuscita di una manifestazione.

Ma a rendere la Maratona fotografica realizzata ieri davvero speciale è stata anche l’opportunità di potere mettere insieme una miscela di felici ingredienti: da Christian Giagnoni, starter davvero paziente e speciale al quale va il nostro ringraziamento, a tutti coloro che nel pomeriggio hanno confezionato nel magnifico giardino di palazzo Banci Buonamici un rinfresco coi fiocchi.

E un grazie davvero grande va a quella simpatica combriccola formata dal Consorzio Supereroi Pratesi che con disponibilità e humour si è prestata ad un’infinità di simpatici selfi. C’è un’altra Prato, insomma, che spinge al sorriso, all’ottimismo. Basta saperla cercare. E in tanti, con noi, l’hanno trovata.

La pagina del Tirreno per ringraziare tutti quelli che hanno contribuito al successo dell'iniziativa:

[(FckEditorEmbeddedHtmlLayoutElement) Grazie Prato]]


 

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