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Centro antiviolenza, hanno chiesto aiuto 450 donne
PRATO. Uscire dalla violenza, a Prato è possibile. E' quanto emerge dallo studio sperimentale, che viene presentato questa mattina nel salone consiliare della provincia (dalle 9,30), effettuato sui...
PRATO. Uscire dalla violenza, a Prato è possibile. E' quanto emerge dallo studio sperimentale, che viene presentato questa mattina nel salone consiliare della provincia (dalle 9,30), effettuato sui dati a confronto del Centro antiviolenza La Nara, del Codice Rosa e del Consultorio. Numeri che restituiscono parzialmente un fenomeno che continua a restare in parte sottotraccia ma dimostra quanto la rete territoriale sia efficace nell'intercettare le vittime di violenza. Una rete d'eccellenza alla quale in un anno chiedono aiuto 450 donne e in 3 casi su 4, l'aggressore è il partner o l'ex. Secondo quanto emerge dallo studio, realizzato dai ricercatori Daniela Bagattini e Luca Caterino, sul quale si confronteranno le autorità locali e regionali, i referenti dei servizi pubblici e della rete territoriali, con la presenza anche del sostituto procuratore Antonio Sangermano, l'emersione dalla violenza dipende da vari fattori tra i quali la presenza di centri antiviolenza fortemente radicati e riconosciuti nel territorio. Tra il 2011 e il 2015 ben 1.215 donne (13,6 ogni 1.000 tra i 15 e i 69 anni) sono state prese in carico dalle operatrici del Centro Antiviolenza La Nara. Le italiane rappresentano il 70,9%, le straniere il 29,1%. Il 32,9% delle straniere ha fino a 29 anni e solo il 27,4% ha più di 40 anni; tra le italiane la fascia di età più rappresentata è quella tra 40 e 49 anni (29,4%). La violenza di genere si conferma come fenomeno multidimensionale e trasversale, che interessa ogni strato sociale, economico e culturale. La violenza rilevata più frequentemente è quella psicologica (84,5%), seguita da quella fisica (65,5%). Poi la violenza economica (28,4%), sessuale (10,3%), stalking (9,6%), molestie sessuali (1,7%) e mobbing (0,4%). Il 70,5% delle donne dichiara di essere vittima di più tipi di violenza. Il principale artefice della violenza è il partner (61,5%). Nel 19,7% dei casi l'aggressore è invece l'ex-partner, nel 9,2% un parente e nel 5,3% un conoscente. Tra le donne 30-49enni che si sono rivolte al Centro dopo essere state vittime di violenza da parte del partner, il 72,6% ha uno o più figli che assistono al maltrattamento. Da segnalare anche la maggiore consapevolezza della violenza subita: tra le donne in carico al Centro, il 31,8% ha sporto denuncia. Guardando ai dati del 2015 sono state 225 le nuove utenti della Nara (il 59,2% del totale delle donne seguite nel corso dell'anno dalle operatrici del Centro). Il fenomeno viene oggi rilevato sempre più anche all'interno dei servizi pubblici, come consultori e Pronto Soccorso.
Camilla Bernacchioni
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