Il Tirreno

Prato

Il giovane marocchino blocca l'attività della guardia medica

Il diciottenne che negli ultimi giorni ha creato problemi alle strutture sanitarie è tornato all'ambulatorio adiacente al Centro Giovannini ed è stato portato via dai carabinieri dopo un intervento della Securitas Metronotte

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PRATO. Il diciottenne marocchino che da giorni sta creando problemi alle strutture sanitarie è tornato nella serata di oggi, 3 maggio, all'ambulatorio della guardia medica adiacente al Centro sanitario Giovannini di via Cavour. Lo riferiscono i vigilanti della Securitas Metronotte, che sono stati costretti a intervenire perché, raccontano, il giovane nordafricano ha di fatto bloccato l'attività dell'ambulatorio dalle 20,15 alle 21,30, chiedendo medicinali che non potevano essere prescritti dalla guardia medica. Due pattuglie della Securitas Metronotte sono state impegnate davanti alla guardia medica, dove poi sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno portato in caserma il giovane marocchino, già destinatario di un ordine di espulsione. Nei giorni scorsi le forze dell'ordine hanno spiegato di aver tentato di espellere il diciottenne, privo del permesso di soggiorno, ma che non è mai stato possibile perché non c'erano posti disponibili nei Centri di identificazione ed espulsione.

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