Italia
Taglio del nastro per l’azienda regina dei sottoli
Continua ad ampliarsi l’azienda “Lombardi Claudio” e presto, nuovi investimenti, con la produzione di verdure al vapore ed esportazioni anche in Australia
MONTEMURLO. Taglio del nastro alla “Lombardi Claudio”, azienda che dal 1983 produce sottoli e sottaceti per la grande distribuzione, e non solo, a Montemurlo. L'azienda ha raddoppiato i suoi spazi allargandosi al magazzino gemello adiacente e superando i 2000 metri quadrati di spazio a disposizione per le sue tre linee di produzione. Festa grande in azienda per tutto il giorno di ieri con i due soci Claudio Lombardi e Roberto De Felice che ormai molti anni fa acquisirono l'azienda pratese "Nanni Maria" arrivando a realizzare un fatturato di oltre 6 milioni di euro frutto della produzione di ben 4,5 milioni di barattoli all'anno.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.13391804:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13391804:1652195352/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
E mentre la festa è ancora in corso in via Udine si pensa già a nuovi progetti e investimenti come la produzione di verdure cotte al vapore. Per non parlare della certificazione utile per cominciare a esportare anche nell'Est Europa e in Australia. «Abbiamo esattamente raddoppiato lo spazio a disposizione», racconta Claudio Lombardi. «Esportiamo il 25% dei nostri prodotti mentre l'85% è destinato al mercato italiano del centro e nord Italia. Produciamo tre linee con i marchi Lombardi, Conserve Toscane e la linea Prestige in cui viene utilizzato solo extravergine di oliva. Siamo nati come commercianti e negli anni abbiamo cominciato anche a produrre e, se tutto va come speriamo, riteniamo di aumentare la produzione di un altro 20%. Adesso con lo spazio a disposizione abbiamo un possibile ulteriore utilizzo dei macchinari del 35-40%» .
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.13391789:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13391789:1652195352/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Quindici dipendenti, un altro paio di assunzioni in vista e la sfida di esportare nel mondo i buoni sapori della nostra terra. «Facciamo 240 prodotti diversi che vengono distribuiti nelle società di catering e nella grande distribuzione. Cominciammo con la Superal e ora siamo presenti praticamente ovunque». Prodotti che vediamo sugli scaffali e che non sappiamo che nascono a Montemurlo. «Adesso vogliamo puntare sulle verdure cotte a vapore che mantengono inalterato il loro sapore», continua Lombardi. «Una strada per il momento percorsa solo dalla Bonduelle e che noi contiamo possa dare grandi soddisfazioni. Partiremo con asparagi, carciofi e cavolfiore. Stiamo cercando inoltre di trovare confezioni, oltre al vetro, riciclabili».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
