Il Tirreno

Prato

"Buon compleanno Francesco", l'abbraccio tra Nuti e Benvenuti - Foto

di Maria Giulia Rossano
Alessandro Benvenuti insieme a Francesco Nuti al cinema Terminale (foto Batavia)
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Alessandro Benvenuti insieme a Francesco Nuti al cinema Terminale (foto Batavia)

E' iniziata al cinema Terminale la rassegna dedicata al regista e attore di Narnali, con un amarcord dei bei tempi dei "Giancattivi"

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PRATO. Promessa mantenuta, quella di tornare nel 2016 con la seconda edizione della rassegna cinematografica "Buon compleanno Francesco". Dopo il successo dell'anno scorso, Prato rende nuovamente omaggio alla carriera di Francesco Nuti, grazie, ancora una volta, a Federico Berti, all'assessorato alla Cultura ed alla Casa del Cinema. La prima proiezione, "Benvenuti in casa Gori", è stata accolta martedì 26 aprile da una sala gremita, al cinema Terminale, che ospiterà l'intera rassegna ad ingresso gratuito e sempre alle ore 21.

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I primi due film della carrellata rievocano il gruppo dei fantastici tre, quello dei Giancattivi, con cui Francesco esordì alla fine degli anni Settanta. «Siamo stati quelli che hanno portato la satira alle feste dell'Unità», rivendica con orgoglio Alessandro Benvenuti, presente alla prima serata, «il pratese di adozione», come lo introduce Berti, che precettò Francesco nei Giancattivi, allora composto anche da Athina Cenci ed in cerca di un terzo elemento. Il trio, arricchito dalla presenza di Francesco, «il candido», come piace definirlo ad Alessandro, «per il suo stupore autentico, che donava alla nostra opera il carattere di un'improvvisazione jazzistica», intrattenne con i suoi sketch esilaranti il pubblico della Rai, partecipando al programma "Non stop".

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Dopo alcuni anni Francesco sentì di dover spiccare il volo da solo «ma, nonostante il dolore per tale scelta, il nostro legame non si è mai rotto, ci siamo persi e ritrovati per quasi 40 anni», ricorda Alessandro guardando Francesco, presente per l'occasione. La rassegna è iniziata proprio col film che suggellò la loro prima riappacificazione, dopo lo scioglimento dei Giancattivi. Realizzato nel 1990, il film, che riprende la commedia di Ugo Chiti, fu diretto da Alessandro e prodotto da Francesco, insieme a Gianfranco Piccioli e Giorgio Leopardi, un ruolo che Nuti ha rivestito più volte nonostante lo si tenda a dimenticare. Racconta di «un pranzo di Natale in cui ne succedono di tutti i colori, scoppia l'inferno; di solito è una cosa divertente almeno che non ci siano vittime», scherza Alessandro, che continua: «rappresenta proprio le situazioni di tutti i giorni con uno spirito mordace, quello tipicamente toscano».

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Questo stesso spirito accompagnerà l'intera retrospettiva, ogni volta con un ospite d'onore. Il 10 maggio sarà la volta di "Ad Ovest di Paperino", con Athina Cenci. Proprio in questo film i Giancattivi si presentarono al cinema per la prima ed ultima volta, con una performance che ha reso la pellicola un vero e proprio evergreen, «non fosse altro che per il titolo», nato da una storpiatura riadattata su Paperino di "Niente di nuovo sul fronte occidentale" e «oggi ripreso più dell'originale», assicura Alessandro. Il 17 maggio, giorno del compleanno di Francesco, sarà suo fratello Giovanni ad accompagnare la proiezione «di "Occhiopinocchio", un film amato particolarmente da Nuti», anticipa Berti. Infine, il 24 maggio toccherà a "Caruso Pascoski di padre polacco", insieme all'attore Antonio Petrocelli. Altri film di Francesco restano da scoprire, tra cui quello più recente, del 2005, "Concorso di colpa", in cui Nuti e Benvenuti tornano ad incrociarsi. L'augurio di Berti è di replicare ancora e del resto gli stessi pratesi sembrano già molto affezionati a questo appuntamento fisso col caro Cecco di Narnali.

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