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Sangue al Soccorso, caccia all’aggressore
Gli inquirenti sulle tracce dell’uomo che ha accoltellato un marocchino di 31 anni, ancora grave
PRATO. Sono passate ai carabinieri le indagini sul grave fatto di sangue avvenuto nel tardo pomeriggio di martedì davanti al Bar Sam, all'angolo tra via Ferrara e via Siena. Questo significa che, anche se gli investigatori mantengono il riserbo sugli accertamenti, l'accoltellamento di un trentunenne marocchino ora ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Santo Stefano possa essere collegato a un altro accoltellamento, quello di cui è stato vittima nella serata di mercoledì 13 un coetaneo suo connazionale in piazza Mercatale, al termine di una furiosa rissa nella quale erano state coinvolte numerose persone. Il contesto nel quale è maturata l'aggressione potrebbe essere quello di un regolamento di conti tra bande rivali per il controllo dello spaccio di droga, ma anche su questo gli investigatori non si sbilanciano. Intanto il ferito è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico alla gamba che ha coinvolto le equipe di Chirurgia generale e Chirurgia vascolare ed è stato ricoverato nel reparto di Terapia intensiva. La prognosi è ancora riservata. La Questura ha chiarito un po' meglio la dinamica dell'episodio. L'aggressore era all'interno del bar, insieme a due connazionali, quando è arrivato in bicicletta il trentunenne marocchino che poi sarà accoltellato. Quest'ultimo è entrato nel bar e ha raggiunto gli altri tre. Poco dopo è uscito con l'aggressore ed è stato accoltellato sul marciapiede con un coltello lungo 38 centimetri. Gli altri due marocchini presenti nel bar sono stati presi in consegna dalla squadra mobile e dunque sembra certo che gli inquirenti conoscano il nome dell'aggressore.
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