Meteo
Fermato con due pistole finte In casa un arsenale di coltelli
PRATO. Un cinquantunenne pratese fermato dalla polizia nella notte tra sabato e domenica in via Carradori mentre impugnava un paio di pistole (poi risultate ad aria compressa) si è giustificato...
PRATO. Un cinquantunenne pratese fermato dalla polizia nella notte tra sabato e domenica in via Carradori mentre impugnava un paio di pistole (poi risultate ad aria compressa) si è giustificato dicendo che voleva difendersi da un paio di nordafricani che si sarebbero presentati davanti alla sua abitazione per "vendicarsi" di un suo intervento del giorno prima che aveva impedito lo scippo di una donna cinese.
Il racconto dell'uomo è al vaglio della polizia, ma intanto è stato denunciato a piede libero per detenzione e porto illegale di armi, e minaccia aggravata, perché nel corso del controllo nella sua abitazione gli agenti hanno trovato un piccolo arsenale, soprattutto di armi bianche: 103 coltelli, tre spade, un'accetta, 7 cartucce da caccia, altre 14 di varia natura. L'uomo si è giustificato dicendo di essere un collezionista, ma tutte le armi sono state sequestrate. A provocare l'intervento della polizia è stata la segnalazione di un uomo che si aggirava per strada con le due pistole in pugno, risultate fedeli riproduzioni di una Smith & Wesson e di una Walther. L'uomo avrebbe esploso anche un paio di colpi in aria con le armi ad aria compressa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google