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Presi a rubare in un'azienda sequestrata, un arresto
In tre stavano portando via i macchinari da una confezione ma arrivano i vigili che li colgono sul fatto
PRATO. Erano trascorse le 2,30 della notte tra sabato 16 e domenica 17 aprile quando una residente di via Zipoli ha chiamato la polizia municipale. Nella via in cui risiede, in uno dei capannoni sequestrati nei giorni scorsi, al civico 40, c’erano tutte le luci accese. La donna consapevole che la confezione era sotto sequestro dopo aver allertato la polizia municipale ha continuato a guardare e si è resa conto che tre persone entravano e uscivano dalla ditta. Stavano caricando i macchinari che si trovavano all’interno su un furgone risultato rubato e con targhe di un terzo veicolo.
Quando gli agenti della Municipale sono arrivati sul posto le vigilesse avevano in mano una cucitrice. L’hanno abbandonata a terra e sono scappati a piedi in direzione di via San Paolo. Inseguiti a piedi e in auto i vigili sono riusciti a prenderne uno, 34 anni, di origine cinese e in regola con i documenti. L’uomo è stato arrestato e sembra non avesse niente a che fare con l’azienda sequestrata. All’interno del furgone oltre ai macchinari c’erano numerosi arnesi da scasso.
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