Quattro pattuglie dei carabinieri per calmare un esagitato
Un trentenne ha dato in escandescenze davanti alla stazione, forse dopo un litigio con la fidanzata, e si è messo a molestare le donne di passaggio: trasportato all'ospedale e sedato
PRATO. Ci sono volute ben quattro pattuglie dei carabinieri e un'ambulanza per riportare alla ragione un trentenne che nella serata di oggi, 12 aprile, ha dato in escandescenze senza un apparente motivo in piazza della Stazione. Pare che l'uomo abbia litigato con la fidanzata e intorno alle 20 si sia messo a molestare pesantemente le donne di passaggio nei pressi della fontana davanti alla stazione ferroviaria. Il suo comportamento è stato segnalato al 112 che ha mandato sul posto una pattuglia. Doveva essere un intervento di routine per calmare l'esagitato, ma la reazione del trentenne è stata tale che si è reso necessario l'intervento di altri tre equipaggi del Nucleo radiomobile. I militari sono infine riusciti a far salire l'uomo su un'ambulanza e l'hanno scortato fino al pronto soccorso dell'ospedale Santo Stefano, dove il trentenne è stato sedato. Al momento il suo comportamento rimane inspiegabile: l'uomo, di nazionalità italiana, non ha precedenti penali o di polizia.
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