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Dipendente infedele ruba coltelli di pregio alla sua azienda
Li ha sottratti alla "Estrema Ratio" ed è stato denunciato, mentre il padre è finito in manette perché trovato in possesso di una pistola scacciacani modificata
PRATO. Un ventenne dipendente infedele della ditta "Estrema Ratio", specializzata nella produzione di coltelli di pregio, è stato denunciato dai carabinieri con l'accusa di derubare la sua stessa azienda. Il padre del giovane è stato invece arrestato perché trovato in possesso di una scacciacani modificata che poteva funzionare come una normale pistola calibro 9. E' il risultato di un controllo effettuato dai carabinieri della Tenenza di Montemurlo nella serata di lunedì 11 aprile in via dei Trebbi. L'auto di padre e figlio è stata fermata e al suo interno i carabinieri hanno trovato un paio di coltelli rubati alla "Estrema Ratio", che ha sede in via delle Ripalte.
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La perquisizione si è poi spostata a casa dei due, dove sono stati trovati altri 26 coltelli della Estrema Ratio e un tirapugni, per un valore complessivo di circa 10.000 euro. Il padre cinquantenne è stato trovato in possesso della scacciacani modificata ed è scattato l'arresto. Dagli accertamenti è risultato che il giovane aveva rubato i coltelli delal sua azienda per rivenderli al mercato nero.
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