Il presidio
Stop di 20 giorni alla sala slot in via Cimabue
La polizia per tre volte non ha trovato il gestore e ha sospeso la licenza. Il titolare: "Sanzione amministrativa, qui non c'è droga"
PRATO. Per tre volte hanno controllato la sala videolottery di via Cimabue e per tre volte non ci hanno trovato il responsabile. Per questo la polizia nella mattinata di oggi, 8 aprile, ha sospeso la licenza del locale per 20 giorni. E' stato lo stesso questore Paolo Rossi a spiegare le motivazioni del provvedimento durante il Comitato per l'ordine pubblico che si è tenuto in Questura, segnalando il rischio che in sala potesse entrare un minore senza controlli. La sala Vlt di via Cimabue è gestita da Fabio Ciofi, che nel pomeriggio ha tenuto a chiarire che la polizia non contesta la presenza di spacciatori intorno al locale, ma solo un'irregolarità amministrativa, quella appunto spiegata dal questore. "I controlli sono aumentati a causa delle proteste dei residenti per gli spacciatori - spiega Ciofi - e noi siamo ben contenti se riusciranno ad allontanarli".
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