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Prato

«Spaccio, 10.000 firme per Renzi»

«Spaccio, 10.000 firme per Renzi»

Droga nella zona di San Marco, i promotori della petizione fanno un logo e aprono una pagina su Fb

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PRATO. Un logo per identificare la petizione indirizzata al presidente del Consiglio partita dal gruppo di residenti e commercianti della zona di piazza San Marco e rivolta a tutta la città. E poi l'apertura di una pagina Facebook ad hoc per informare sulle varie iniziative del gruppo. Sono le novità annunciate da Gaia Gozzi, portavoce di quanti vivono e lavorano nella zona, appunto, di piazza San Marco che dal fine settimana scorso hanno promosso una petizione per raccogliere firme e chiedere a Matteo Renzi un decreto legge per Prato, il primo nella storia chiesto su iniziativa dei cittadini, dove si invoca l'aiuto del Governo per contrastare il fenomeno della droga (negli ultimi giorni, oltre al consueto spaccio, casi di risse fra spacciatori, overdosi e anche morti, come l’uomo di 39 anni che il 21 marzo si è gettato nel Bisenzio, da cui è stato ripescato ormai cadavere), quello dell'immigrazione clandestina, e poi combattere i reati di varia natura e più protezione e sicurezza.

«Il logo - spiega Gaia Gozzi - è stato disegnato da un bambino. Rappresenta il 'Buco' di piazza San Marco e il Duomo, due simboli della città». Il primo richiama come l'iniziativa sia partita da quella zona, il secondo è l'emblema per eccellenza di Prato e vuole significare come la petizione interessi tutta la città. «Abbiamo aperto anche una pagina Facebook - aggiunge Gaia Gozzi - Si chiama “Petizione dei cittadini pratesi” e dove l'immagine che ci rappresenta è il logo che sarà ben visibile nei nostri gazebo per la raccolta firme. Sarebbe bello che quanti partecipano alla petizione mettano al posto dell'immagine del proprio profilo del social network il logo per far capire quanti siamo e come crediamo nell'iniziativa».

Sulla pagina Facebook il gruppo informerà sulle varie iniziative (la prossima è domenica in via Marx) e metterà on line le varie attività dove si può firmare (solo quelle che hanno dato l'assenso). Attualmente sono una sessantina i negozi dove è stata consegnata la petizione. «Tutti quelli dove siamo stati hanno aderito - sottolinea Gozzi - Dal centro fino alla periferia, da Narnali a Viaccia fino a Iolo e pure nelle parrocchie. Chi vuole i fogli per poter aderire (non solo esercizi pubblici ma anche condomini) può contattarci all'indirizzo mail petizioneperprato@gmail.com oppure sulla pagina Facebook». Intanto, Gaia Gozzi rende noti alcuni numeri: fino a martedì mattina nella zona di San Marco (più qualche negozio dei dintorni) le firme raccolte erano 2.000. «Ribadisco - precisa la portavoce del gruppo - che quanto facciamo non ha colore politico e che non siamo in contrapposizione con nessuno, ma vogliamo essere di aiuto alla città dove attualmente le forze dell'ordine sono sotto organico e chiediamo al Governo che intervenga affinché venga messo in atto un piano straordinario per la sicurezza ponderato da tecnici e con un dialogo con la cittadinanza». L'obiettivo del gruppo è arrivare a 10.000 firme da raccogliere entro un mese e mezzo e consegnare sul tavolo del premier Renzi a Roma.

Azelio Biagioni

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