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Prato

La Festa democratica quest’anno si farà ma più breve e low cost

di Maria Lardara
La Festa democratica quest’anno si farà ma più breve e low cost

Torna l’appuntamento cassato l’anno dalla segretaria Pd per problemi di bilancio. Da decidere solo il luogo

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PRATO. Tu chiamala, se vuoi, festa Democratica oppure, nell'accezione più nostalgica, festa dell'Unità provinciale.

La notizia è che quest'anno la festa si farà, anzi si rifarà. Ritorno al passato: dopo la parentesi dell'estate 2015, quando il Pd pratese coniò lo slogan "Gira la festa" con quattordici piccole feste itineranti sui territori e nelle periferie, l'indiscrezione che trapela dalle stanze di via Carraia è che presto si rinnoverà il rito della festa provinciale come quella che, tanto per intendersi, è stata organizzata per dieci anni ai giardini di Maliseti.

Ma è ancora troppo presto per sapere la location. «Bisogna aspettare il mese di maggio, una volta presentato il bilancio», si lascia sfuggire il segretario del Pd pratese Gabriele Bosi ai margini di una conferenza stampa organizzata dai Giovani Democratici.

Non è un mistero che per problemi di deficit (all'epoca si parlò di 15mila euro) la festa di Maliseti saltò nel 2015, con buona pace del successo incassato dal partito alle elezioni regionali: la coperta rimane comunque corta ed è per questo che la segreteria provinciale opterà di sicuro per un formato più piccolo (magari di 15 giorni invece del consueto mese) e meno dispendioso dal punto di vista economico.

Tra le ipotesi al vaglio, i giardini della Passerella: location nel cuore del centro storico, a due passi dalla riva del Bisenzio, da valutare attentamente anche in un'ottica di riqualificazione e rilancio di questi spazi verdi. In realtà, fu durante la precedente segreteria di Ilaria Bugetti che iniziò a ventilare l'idea di spostare il tradizionale appuntamento del partito alla Passerella. Fuori discussione l'antica collocazione del parco dell'ex Ippodromo: il rischio è quello di andare in rosso se un temporale di troppo si abbatte sugli stand gestiti dai volontari. E' anche per questo che nel 2014 la festa di Maliseti ebbe una performance negativa sul piano economico: a metterci lo zampino fu il maltempo che caratterizzò quell'estate.

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